Alla Calamatta presentazione del libro “Luigi Calamatta e la collezione Alessandro Cialdi di Civitavecchia

"Ho avuto il grande piacere di salutare la platea e alla presentazione è stato presente l'assessore ai Beni Culturali Alessandro Manuedda - afferma il sindaco Antonio Cozzolino -. Purtroppo non sono potuto rimanere a causa del consiglio comunale ma ci tengo a ringraziare pubblicamente la dottoressa Foschi"

Giovedì in Aula Calamatta si è svolta la presentazione del libro “Luigi Calamatta e la collezione Alessandro Cialdi di Civitavecchia”, scritto dalla dottoressa Enrica Foschi. “Ho avuto il grande piacere di salutare la platea e alla presentazione è stato presente l’assessore ai Beni Culturali Alessandro Manuedda – afferma il sindaco Antonio Cozzolino -. Purtroppo non sono potuto rimanere a causa del consiglio comunale ma ci tengo a ringraziare pubblicamente la dottoressa Foschi. La presentazione è stata molto seguita e ringrazio la dottoressa per l’ottimo lavoro svolto. L’iniziativa di pubblicare questo libro rappresenta una forma di recupero della collezione comunale “Alessandro Cialdi”. Non solo, con queste pagine si tenta di restituire alla fruizione, insieme alle opere dell’incisore Luigi Calamatta, anche un’epoca storica che appartiene alla nostra città, essendo stato il nostro concittadino protagonista attivo della vita culturale e politica dell’800 europeo.  Indubbiamente queste opere originali, uniche, meritano di tornare ad essere pientamente e direttamente fruibili. Questo libro costituisce una prima opportunità di conoscere la Collezione al completo e di divulgare i valori contenuti in essa. Un’opportunità che siamo certi fornirà ai lettori un ulteriore strumento di conoscenza della storia della cultura cittadina e che entra di diritto a far parte delle inizative di valorizzazione e recupero del patrimonio artistico, storico ed archeologico della nostra Civitavecchia. Auspichiamo che questo libro possa costituire un incontro tra passato e futuro per molti, soprattutto per i giovani e che possa tener vivo l’interesse per l’attività del nostro artista Luigi Calamatta, facendo meglio conoscere quindi comprendere la sua grandezza artistica e la sua vivacità intellettuale”.

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