Calcio a 5, la Cpc riparte in C2 in collaborazione con l’ASD Atletico Tirrena

La formazione in campo, che utilizzerà nome e logo della Cpc, sarà un mix tra i giocatori della Compagnia Portuale che la passata stagione hanno ottenuto la salvezza in serie C2, e una parte dei ragazzi della Juniores dell’ASD Atletico Tirrena che la passata stagione ha giocato nel campionato regionale del futsal laziale. La guida tecnica sarà affidata a Angelo Branchesi, che agirà sulla parte tecnica con la collaborazione di Walter Carone e Oreste Francavilla

Dopo la notizia della decisione di rinunciare all’iscrizione del prossimo campionato di C2 di calcio a 5 da parte della Compagnia Portuale di Civitavecchia, è arrivata la conferma che la squadra portuale invece si iscriverà alla prossima stagione. Questo è stato possibile grazie alla nuova collaborazione tra la Roja e ASD Atletico Tirrena con cui divideranno i costi di gestione e il progetto.

La squadra. Unione di intenti che porterà anche al cambio di sede delle partite in casa del campo del parco dell’Uliveto si spostano a San Liborio. Per quanto riguarda la formazione in campo, che utilizzerà nome e logo della Cpc, sarà un mix tra i giocatori della CPC2005 che la passata stagione hanno ottenuto la salvezza in serie C2, e una parte dei ragazzi della Juniores dell’ASD Atletico Tirrena che la passata stagione ha giocato nel campionato regionale del futsal laziale. La guida tecnica sarà affidata a Angelo Branchesi, che agirà sulla parte tecnica con la collaborazione di Walter Carone e Oreste Francavilla.

Collaborazione. “Era un vero peccato che si abbandonasse ad un campionato di prestigio come la C2 – dichiara Ermanno Muneroni – troppo gratuito rinunciare a una salvezza conquistata con onore e tanta fatica. Cosi il giorno dopo dell’annuncio della non iscrizione in questa stagione ho chiamato Sergio Presutti e Patrizio Presutti. C’è stato subito un accordo tra noi e una comunione d’intenti per creare insieme qualcosa di propositivo. La possibilità di collaborare con la CPC2005 è di stimolo, e insieme si può creare qualcosa di ambizioso. L’idea è quella di andare avanti in una collaborazione proficua, che possa sfociare in un futuro prossimo a un vero e proprio polo di Futsal di riferimento, con la credibilità che merita.”

Settore giovanile. “Ci eravamo fermati in attesa di nuovi sviluppi dopo le dichiarazioni rilasciate qualche giorno fa – dichiara Patrizio Presutti – sia per i problemi logistici, rimanendo in attesa di buone nuove sui campi e che in parte sono arrivate con la concessione del Tamagnini, e soprattutto perché volevamo che si remasse nella stessa nostra direzione nella prospettiva di valorizzazione di questo movimento. Tutto questo fino al contatto con Ermanno Muneroni, che ci ha proposto un’idea propositiva e vicina alla nostra per quanto riguarda l’intendimento odierno e del futuro del calcio a cinque nella nostra città. Quest’anno la collaborazione si limiterà alla prima squadra e successivamente si amplierà con il settore giovanile”.

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