“Dopo di noi”, se ne parla in Comune. Lucernoni: “Dibattito e confronto positivo”

"Lo spirito della legge sul "Dopo di noi" è quello di sostenere e accompagnare le persone con disabilità in percorsi di autonomia abitativa - spiega l'assessore Lucernoni - in maniera gradualmente indipendente dai genitori, in una casa che sia una vera casa e non necessariamente un istituto"

Nei giorni scorsi si è tenuto presso il Comune di Civitavecchia il primo incontro del tavolo tematico per la realizzazione del progetto “Dopo di Noi” del Distretto 1 che comprende i cittadini dei comuni di Civitavecchia, Allumiere, Tolfa e Santa Marinella. Presenti tante realtà del territorio che si occupano di disabilità. Associazioni di volontariato e soggetti del terzo settore si sono confrontati con gli operatori dell’Ufficio di Piano, alla presenza dell’Assessore Daniela Lucernoni, per condividere le esigenze delle persone con disabilità e iniziare a lavorare in sinergia per realizzare con il coinvolgimento di tutte le realtà il progetto Dopo di Noi del Distretto 1.

Sostegno sociale. “Lo spirito della legge sul “Dopo di noi” è quello di sostenere e accompagnare le persone con disabilità in percorsi di autonomia abitativa – spiega l’assessore Lucernoni – in maniera gradualmente indipendente dai genitori, in una casa che sia una vera casa e non necessariamente un istituto. Nel Distretto 1 il sostegno sociale alle disabilità si attua già da molti anni attraverso i Centri diurni “I Girasoli” e l’assistenza domiciliare diretta e indiretta. L’obiettivo generale del Dopo di Noi è quello di inserire i ragazzi con diverse abilità, ognuno con le proprie capacità residue, all’interno di un sistema generale che mette al centro la persona. Il confronto ed il dibattito sono stati sicuramente positivi e ringrazio gli intervenuti per il prezioso supporto”.

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