Fattori, per la gestione è derby Civitavecchia-Cpc

Alla finestra i due club che usufruiscono dello stadio, il Civitavecchia e la Cpc. I portuali mantengono un profilo basso ma chiariscono: "Qualora dovessimo presentare la domanda per la gestione lo faremo da soli", spiega il presidente Sergio Presutti. Insomma, niente consorzio o gestione a metà con i cugini nerazzurri i quali fanno sapere di essere comunque interessati e di voler studiare un elaborato da inviare al Pincio entro fine mese

Scadrà il 31 di gennaio il bando per la gestione dello stadio Fattori. Stavolta, dopo due avvisi pubblici andati deserti, le condizioni sono decisamente più vantaggiose per i potenziali investitori, ammesso che ce ne siano in giro. L’amministrazione 5 stelle infatti invita associazioni e realtà sportive a farsi avanti, attraverso la presentazione di un progetto di rilancio della struttura di via Bandiera. Alla finestra i due club che usufruiscono dello stadio, il Civitavecchia e la Cpc. I portuali mantengono un profilo basso ma chiariscono: “Qualora dovessimo presentare la domanda per la gestione lo faremo da soli”, spiega il presidente Sergio Presutti. Insomma, niente consorzio o gestione a metà con i cugini nerazzurri i quali fanno sapere di essere comunque interessati e di voler studiare un elaborato da inviare al Pincio entro fine mese. Il derby per lo stadio si infiamma. C’è però anche una terza strada, quella che costringerebbe il Comune, qualora si concretizzasse l’ennesimo buco nell’acqua, a prendersi cura dello stadio in prima persona. Nel piano triennale di opere pubbliche infatti sono previsti i lavori per il rifacimento dello stadio, ma solo a partire dal 2019.

Condividi