Forno crematorio, mercoledì 21 marzo l’Altair fa partire il servizio

La sentenza del Tar del Lazio, dopo il ricorso della ditta con sede operativa a Domodossola, tarda ad arrivare, così nel frattempo si parte rispettando tutti vincoli, a cominciare da quello sul massimo delle cremazioni annue, 2080, al giorno come media, sei, e le linee per lavorare, due

Ricorsi, denunce e polemiche. Nonostante tutto il Forno crematorio al Cimitero Nuovo di via Braccianese Claudia apre i battenti mercoledì prossimo, 21 marzo. L’annuncio lo ha dato direttamente la dita che gestirà il servizio, l’Altair, che nel suo sito internet, www.gruppoaltair.it riporta tutte le informazioni legate all’ufficio prenotazioni e alle ricezioni. Insomma è tutto pronto, o quasi, dopo un periodo di prova l’attivazione vera e propria dovrebbe arrivare a fine mese. Ma sul servizio dell’impianto pesano in maniera importante le prescrizioni volute dal Comune, nello specifico dal sindaco Antonio Cozzolino. La sentenza del Tar del Lazio, dopo il ricorso della ditta con sede operativa a Domodossola, tarda ad arrivare, così nel frattempo si parte rispettando tutti vincoli, a cominciare da quello sul massimo delle cremazioni annue, 2080, al giorno come media, sei, e le linee per lavorare, due. Oltre naturalmente al monitoraggio per l’impatto inquinante sul territorio.

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