La Lega deposita interrogazione in Regione su registro tumori. D’Amico: “Affrontare situazione molto grave”

Il coordinatore locale della Lega Alessandro D'Amico interviene sulla questione legata incidenza tumorale sul nostro territorio, illustrando l'interrogazione depositata in Regione dal consigliere del Carroccio Daniele Giannini

“Lo scorso 4 ottobre è stata depositata in Consiglio Regionale del Lazio, da parte del Consigliere della Lega On. Daniele Giannini, un’interrogazione a risposta scritta sull’istituzione del registro tumori nel Comune di Civitavecchia. Sono anni che se ne parla, ma oltre a qualche sfilata in strada fine a se stessa o a sparute dichiarazioni sui giornali, pochi sono coloro i quali hanno davvero continuato in silenzio questa battaglia e nessuno ha mai preso seriamente di petto la situazione dentro le Istituzioni. La Lega di Civitavecchia con il sottoscritto e con l’On. Giannini in Regione Lazio lo stanno facendo”. Il coordinatore locale della Lega Alessandro D’Amico interviene sulla questione legata incidenza tumorale sul nostro territorio, illustrando l’interrogazione depositata in Regione dal consigliere del Carroccio Daniele Giannini. “Nell’interrogazione si chiede anche di sollecitare gli organi preposti affinché si avviino una serie di indagini epidemiologiche per verificare il motivo dell’elevata presenza di bambini affetti da disturbi del neuro sviluppo e se si intenda perciò aumentare risorse economiche e di personale per venire incontro alle esigenze dei bimbi e dei loro genitori che vedono liste di attesa molto lunghe solamente per poter effettuare una prima visita. Con questa azione non si vuole puntare il dito contro nessuno; la ASL sta facendo il massimo nelle disponibilità attuali e la ringraziamo, ma si trova in oggettive difficoltà operative ed è quindi la Regione Lazio a dover dare risposte. Men che meno si vuole aprire una diatriba improduttiva su “chi inquina quanto”, con nesso causa-effetto e rimpalli di responsabilità infiniti. Il dato oggettivo è che a Civitavecchia ci si ammala e si deve correre ai ripari con la prevenzione ed indagini epidemiologiche in primis. A Civitavecchia non interessa avere i dati generali della Regione Lazio (su cui si sta “lavorando” con la L.R. 7/2015 ancora inspiegabilmente disapplicata), ma i dati veri sull’incidenza tumorale – e non solo – nel comune di Civitavecchia e nel suo più stretto comprensorio. È giunto il momento di affrontare una situazione grave senza nascondersi dietro ad un dito. La Lega c’è ed ha portato questa delicata esigenza del territorio nelle Istituzioni. Ora serve l’aiuto di tutti. E speriamo vivamente che questo sforzo inizi a muovere la coscienza della popolazione. Intanto aspettiamo i paladini dell’ambiente e della salute a braccia aperte”.

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