Lecis: “Chiusure scolastiche decise autonomamente dai dirigenti, uffici comunali subito attivati per i ripristini”

"La chiusura dei plessi scolastici “Don Milani” e “Ranalli” sono state decise dalle istituzioni scolastiche, senza nessun confronto con gli uffici dell’edilizia scolastica e della Pubblica Istruzione. Come referenti delle istituzioni, io e l’assessore Perrone, ma con noi tutti gli uffici, hanno saputo della chiusura solo una volta avvenuta"

Riceviamo e pubblichiamo da Alessandra Lecis, assessore all’Istruzione.

“In merito alle chiusure scolastiche di questi giorni, l’amministrazione comunale ritiene doveroso fare alcune precisazioni.

La chiusura dei plessi scolastici “Don Milani” e “Ranalli” sono state decise dalle istituzioni scolastiche, senza nessun confronto con gli uffici dell’edilizia scolastica e della Pubblica Istruzione. Come referenti delle istituzioni, io e l’assessore Perrone, ma con noi tutti gli uffici, hanno saputo della chiusura solo una volta avvenuta.

Nonostante la decisione unilaterale presa all’ultimo momento, gli uffici si sono subito attivati per predisporre gli spostamenti e gli interventi di messa a norma, che comunque erano già partiti nei giorni precedenti la chiusura.

Per la Don Milani, fin da subito l’ufficio tecnico si è mosso per verificare le condizioni delle aule e per cercare di ripristinare la situazione. Purtroppo il maltempo non ci ha aiutato e fino a quando la struttura non sarà completamente asciutta non si potrà procedere con il ripristino. Ricordiamo a tutta la cittadinanza che la scuola è stata da poco ristrutturata e le sezioni erano state tutte rinnovate. Sarà quindi premura di questa amministrazione provvedere al ripristino nel più breve tempo possibile.

Per quanto riguarda il plesso Ranalli, la modalità è stata la stessa: la decisione è stata presa autonomamente dal dirigente scolastico, nonostante i tecnici si siano recati il giorno stesso a verificare il danno ed a mettere in sicurezza il sito. Anche qui contiamo di intervenire non appena la struttura di sarà asciugata.

Ci teniamo a specificare, inoltre, che l’interesse per le scuole è sempre stato al primo posto e siamo rammaricati quando sentiamo l’accusa di prestare poca attenzione alle scuole.
Al riguardo, chiedo a tutti di prestare attenzione a quanto avvenuto alla stessa Don Milani: la scuola è stata bruciata da un atto vandalico a gennaio 2018 (e le forze dell’ordine hanno individuato i responsabili) ed a settembre 2018 era già funzionante.
Non credo che ci siano altri comuni solerti quanto il nostro nel ripristinare tanto velocemente una così grave situazione in così poco tempo”.

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