Mecozzi (PD): “Salvate il vecchio acquedotto dell’Oriolo”

"Serve pugno duro e conoscenza dei sistemi distributivi altrimenti non ci sono manovre che tengono e gli scarsi risultati di questi giorni ne sono la testimonianza diretta"

“Siamo in piena Estate ed in piena crisi idrica visto che la situazione non è migliorata anche dopo gli accorgimenti dettati dai tecnici comunali ad Acea sulle manovre di rete da adottare per scongiurare la attuale crisi idrica”. A denunciarlo è il consigliere comunale del Partito Democratico ed esponente di Polo Democratico, Mirko Mecozzi”

Incrementare livelli. “Nelle difficoltà prerogative attuali non può essere sottaciuto che tre mesi dalla presa in carico del Servizio Idrico risalente al 01.4.2018, Acea non ha ancora provveduto a riparare il vecchio acquedotto comunale dell’Oriolo, che come ripetutamente detto, porta 30/35 litri al secondo di acqua sorgiva, che viene sversata nei fossi del Comune di Tolfa invece che riversarsi nel Subpartitore di Poggio Capriolo in miscelazione con le acque di CSP per alimentare il quartiere di S.Liborio ed incrementare il livello dei serbatoi di Achille Montanucci e S.Liborio. Alla luce dei fatti, i serbatoi menzionati stanno probabilmente ricevendo da Acea il minimo sindacale/contrattuale di acqua per alimentare le utenze cittadine che stanno patendo le scelte scellerate di chi crede di fare tutto il necessario per porre fine alle difficoltà lamentate dalla cittadinanza” afferma Mecozzi.

Mignone. “Va riconosciuto al Sindaco Cozzolino di essersi attivato a riguardo e le manovre suggerite, sempre che siamo quelle giuste, non hanno dato il risultato sperato. Personalmente credo che queste manovre oggi non dovrebbero essere messe in atto perché Acea dovrebbe fornire l’acqua necessaria a ricondurre tutto alla normalità. Già ho avuto modo di dirlo, serve pugno duro e conoscenza dei sistemi distributivi altrimenti non ci sono manovre che tengono e gli scarsi risultati di questi giorni ne sono la testimonianza diretta. Il fiume Mignone, grazie alle abbondanti precipitazioni invernali, ancora ha buona scorta di acqua e con l’Oriolo riparato Civitavecchia dovrebbe rientrare in area tutelata, per cui l’invito è ” SALVATE l’Oriolo” Ed intanto la città è alla sete, mi verrebbe da dire che siamo passati dalla padella alla brace” conclude il consigliere PD.

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