“Natale al Ghetto” di Stefano Cervarelli

Riceviamo e pubblichiamo questa poesia dedicata al Natale del Ghetto di qualche anno fa

Quanno è tempo dell’Avvento
dentro er ghetto c’è fermento
tutti quanti ce se appresta
ar Bambino faie festa.
Se i negozi guardi un momento
tu vedrai un cambiamento:
c’è chi sposta gli scaffali
pe fa posto a li regali
e chi ha messo sur bancone
fichi, datteri e torrone.
Nelle case piccolette
se preparan ciambellette
che si infornan dar sor Giggi
per interi pomeriggi.
Se non vai alla novena
padre Pietro quasi….te mena!
Poi un bel giorn al tramontare
nella piazza senti suonare,
“…sono loro!”
strilliamo in coro.
Ecco lì le zampognare
che il Natal fanno sognare.
Quanno er tempo dell’Avvento
dentro er ghetto c’era vento
se sentiva con er core
…era er vento dell’amore.
io v’avrò pure annoiato,
ma era er ghetto…un monno incantato.
Stefano Cervarelli

Condividi