Porto, la Lega “chiama” Rixi: “Commissariare di Majo il prima possibile”

"Rivolgiamo un appello ai nostri riferimenti politici nazionali ed alle forze politiche interessate al bene e al futuro della nostra città affinché contribuiscano a voltare pagina su quello che è il fiore all’occhiello della nostra economia. Di Majo per la Lega di Civitavecchia deve, quanto prima, lasciare spazio a manager più preparati. Chiediamo al viceministro Rixi e al ministro Toninelli di provvedere al commissariamento dell’ente prima che i contenziosi milionari aperti dall’attuale presidente e rimasti irrisolti devastino definitivamente il nostro porto", sostiene il Carroccio

“La lega di Civitavecchia sta profondendo in queste settimane tutto il suo impegno su vari fronti politici della nostra città”. Il Carroccio locale apre una fase intensa sul contesto civitavecchiese, fra la partita politica delle comunali, che si terranno a maggio, e la battaglia sul Porto, con la posizione del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale che resta a rischio. “Il primo naturalmente è quello che ci vede impegnati nella tentativo di riunificare il centro destra su un progetto vincente che possa garantire qualità e futuro alla nostra Civitavecchia – si legge nella nota della Lega -. Il secondo è quello che vede il partito impegnato senza sosta nella tentativo di dimostrare l’incapacità e l’inadeguatezza dell’attuale presidente dell’Autorità portuale di Civitavecchia Francesco Maria Di Majo. I dati economici relativi al nostro porto dimostrano, semmai ce ne fosse bisogno, la necessità che si provveda quanto prima alla sostituzione dell’attuale governance dello scalo. Rivolgiamo ancora una volta un appello ai nostri riferimenti politici nazionali ed alle forze politiche interessate al bene e al futuro della nostra città affinché contribuiscano a voltare pagina su quello che è il fiore all’occhiello della nostra economia. Di Majo per la Lega di Civitavecchia deve, quanto prima, lasciare spazio a manager più preparati e più competenti. Chiediamo ancora una volta al viceministro Rixi e al ministro Toninelli di provvedere al commissariamento dell’ente di Civitavecchia prima che i contenziosi milionari aperti dall’attuale presidente e rimasti irrisolti, per manifesta incapacità, devastino definitivamente il nostro porto ed il nostro futuro. Il direttivo del partito non smetterà di far valere le proprie ragioni finché questa situazione non avrà fine, non arretreremo di 1 millimetro rispetto a questa posizione fino a che a capo di questa Autorità ci sarà Francesco Maria Di Majo”.

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