Si è conclusa, aprendo uno spiraglio di luce, la seduta del tavolo del lavoro convocata dall’amministrazione comunale a seguito delle tensioni sociali createsi attorno alla gara per la movimentazione del carbone, indetta da Enel lo scorso 5 giugno. Una speranza in più per i lavoratori di Minosse e Cpa in particolare, poiché alla fine della discussione grazie alla buona volontà delle parti e alla mediazione del Comune, Enel e le organizzazioni sindacali hanno deciso rispettivamente di sospendere temporaneamente i termini per la presentazione delle offerte e le azioni di agitazione programmate. “Come amministrazione comunale riteniamo di dover difendere i livelli occupazionali e salariali – le parole di sindaco Antonio Cozzolino – e di impedire la mortificazione del tessuto sociale, economico e produttivo della città”.

Incontro in regione. “Per perseguire questi intenti come amministrazione durante la seduta del tavolo abbiamo chiesto ad Enel di eliminare dalla stesura della clausola sociale quelle condizioni che ponevano un velo di aleatorietà sulla certezza dei lavoratori di mantenere l’occupazione.” Questo in vista dell’incontro convocato per oggi in Regione Lazio alle 16 alla presenza dell’assessore regionale Alessandri. Per la parte portuale delle problematiche rappresentate le parti hanno condiviso di chiedere all’assessore regionale un eventuale incontro presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. “Riteniamo anche in questo caso di aver fatto la nostra parte per evitare problemi al porto e per salvaguardare l’occupazione e l’imprenditoria civitavecchiese – conclude l’aministrazione 5 stelle – Negli stessi termini e con le stesse prerogative con cui abbiamo trattato ogni vertenza lavorativa che è stata portata alla nostra attenzione, atteggiamento che auspichiamo venga mutuata da tutte le parti in causa”.

 

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