A pochi giorni dall’anniversario della sua scomparsa pubblichiamo un racconto della straordinaria carriera di Alfio Flores, a cura di Stefano Cervarelli.

“Grande è la sorpresa degli italiani, e dei civitavecchiesi in particolare, che, recandosi ad Atene, scoprono un grande e moderno centro sportivo intestato ad Alfio Flores. E’ il modo, questo, con il quale gli sportivi ateniesi hanno voluto rendere omaggio all’allenatore che ha condotto la loro squadra di pallanuoto alla conquista del titolo nazionale e della Coppa delle coppe vinta proprio contro una squadra italiana, la Canottieri Napoli del grande Fritz Dennerlein. Ma se è ad Atene raggiunge l’apice, è a Civitavecchia che Alfio Flores  getta le basi per la sua brillante carriera di atleta,dirigente,tecnico ed infine organizzatore di scuole di nuoto. Una vita passata in acqua, e dire che da bambino, per via di un problema all’orecchio, il medico gli aveva ordinato di stare lontano da questo elemento! Ed invece…. a poche settimane dalla sua scomparsa, Alfio stava ancora “a mollo”! Flores inizia come nuotatore nella allora U.S.Civitavecchia e poi alla S.S. Lazio, conquistando il titolo nazionale allievi nei 100 rana. Nel 1940 si piazza al 18° posto tra tutti i nuotatori italiani nella graduatoria unica stagionale. Con la S.S.Lazio inizia a praticare la pallanuoto, passato poi con il quotato “sette” dei Vigili del Fuoco di La Spezia, è il primo civitavecchiese-insieme ad Ivano Spuri- a disputare campionati a livello nazionale. Socio-fondatore del settore nuoto dell’U.S.Civitavecchiese e della S.N.C., è stato organizzatore delle prime  esibizioni di pattinaggio sul solarium della piscina di Largo Caprera. Nel 1962 Flores diviene allenatore ufficiale di tutto il settore pallanuoto della S.N.C. In sei anni porta la prima squadra dalla serie “C” alla serie “A” e in dieci anni vince cinque titoli italiani allievi lanciando fior di campioni sul palcoscenico nazionale ed internazionale. Successivamente Alfio Flores è alla guida tecnica della A.S. Roma,la S.S. Lazio,le Fiamme Oro,il C.S. dell’Esercito e la Libertas, per poi andare in Grecia, alla guida,  dell’Ethnikos Atene. Ha organizzato e diretto scuole di nuoto e pallanuoto sia nel comprensorio che in diverse piscine romane. Consulente di centri nazionali ed esteri tra i quali I Vouliagmeni di Atene,il Circe Nager di Marsiglia ed il Green Beauty Health di Chieti, per diversi anni Flores ha fatto parte del settore tecnico della Federnuoto, tenendo stage e seminari. E’ stato l’ideatore negli anni ’50 di corsi di ginnastica in acqua, merito questo attribuitogli da una rivista specializzata di Bologna. Dopo la sua scomparsa ci furono molte commemorazioni, ma una in particolare ci piace ricordare: quella di Atene, dove, dopo che un alto dirigente sportivo ebbe tributato parole commosse nei confronti di un italiano, di un civitavecchiese, diecimila persone, che avevano assistito in rigoroso silenzio, si alzarono in piedi per tributare un lungo applauso ad Alfio Flores”.

Stefano Cervarelli

 

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