Rifiuti di Roma, Manunta prende le distanze dalla Raggi: “Immondizia non ricada su provincia”

"Personalmente, come detto negli ultimi due anni in qualsiasi consesso, ritengo vada rispettato il più possibile il principio di prossimità e quindi anche Roma Capitale deve pianificare il proprio futuro contemplando impianti che ricadano interamente nel proprio territorio e spingendo al massimo la differenziata"

Sulla vicenda che riguarda i rifiuti di Roma si registra un importante intervento da parte del consigliere dell’Area Metropolitana Matteo Manunta. L’esponente del Movimento 5 stelle fa il punto della situazione, ma prende anche le distanze dal sindaco della Capitale Virginia Raggi, spiegando che Roma deve cercare una soluzione entro i propri confini.

Presa di posizione. “La mappa portata all’attenzione della Regione Lazio, come più volte detto, è un atto di ricognizione meramente tecnico. Non spetta alla Città metropolitana stabilire in quali siti sorgeranno eventuali nuovi impianti, ma riporta le aree idonee alla realizzazione di questi ultimi. Va sottolineato il fatto che sulle aree di Cerveteri e Fiumicino è in corso un lavoro di analisi a seguito delle osservazioni presentate dai Comuni che riportano vincoli puntiformi istituiti con decreti del MIBACT. Personalmente, come detto negli ultimi due anni in qualsiasi consesso, ritengo vada rispettato il più possibile il principio di prossimità e quindi anche Roma Capitale deve pianificare il proprio futuro contemplando impianti che ricadano interamente nel proprio territorio e spingendo al massimo la differenziata. L’emergenza va affrontata ma non può esser fatta ricadere sui Comuni della Provincia che non possono pagare anni di mancata programmazione su un tema fondamentale per la nostra Regione”.

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