Dopo l’approvazione in Giunta del 22 gennaio scorso, è stata firmata dal Sindaco Cozzolino la nuova Convenzione tra Comune e Soprintendenza per la gestione del complesso monumentale delle “Terme Taurine”. Il nuovo accordo tra gli enti prevede una durata di dieci anni rinnovabili mediante comunicazione scritta tra le parti da effettuare almeno sei mesi prima della scadenza.

Soddisfazione. “Siamo particolarmente soddisfatti di questo nuovo accordo per la tutela e la valorizzazione del complesso archeologico-monumentale delle Terme Taurine – dichiara l’assessore all’Ambiente e ai Beni Culturali Alessandro Manuedda – chi per caso avesse conservato dei dubbi, oggi potrà definitivamente verificare che, come avevamo anticipato, le polemiche che qualcuno aveva ritenuto di suscitare nei mesi scorsi erano più che mai sterili e come la collaborazione con la Soprintendenza, proprietaria dei resti archeologici, esca rafforzata dalla disdetta della precedente Convenzione e dalla stipula di questo nuovo accordo, non solo per la maggiore durata, dieci anni al posto dei tre previsti in precedenza, ma per la piena unità d’intenti riassunta nel documento. Si era evidenziata – precisa l’Assessore – l’oggettiva necessità di garantire una gestione e una fruizione del sito archeologico che fossero conformi ai criteri previsti dalla normativa vigente e, in particolare, dal Codice dei Beni Culturali. Per questo, entro i prossimi tre mesi, il Comune procederà ad attivare un’apposita procedura di evidenza pubblica per l’individuazione di un soggetto gestore. Colgo l’occasione per ringraziare la Soprintendenza e gli uffici comunali che hanno lavorato alla definizione della nuova convenzione. Sono certo – conclude Manuedda – che nei prossimi mesi la fattiva collaborazione tra gli enti, che riguarda, tra l’altro, anche le ricerche archeologiche alla Ficoncella – Aquae Tauri, promosse dal Comune e dalle Università “Alma Mater” di Bologna e “Sapienza” di Roma, con la fondamentale collaborazione della Società Storica Civitavecchiese, oltre alla valorizzazione delle testimonianze archeologiche alla Frasca che, a breve, potrà essere avviata dall’Autorità Portuale, potrà consentire il raggiungimento di risultati sempre più significativi”.

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