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Accordo Comune-Authority, Riccetti: “Il bilancio deve essere completamente rivisto”

La presidente del Consiglio Comunale Alessandra Riccetti è pronta a ricorrere alla Procura della Corte dei Conti e a tutti gli organi preposti al controllo e alla vigilanza, per chiarire la questione dell’accordo tra Comune e Authority, alla luce delle dichiarazione del presidente di Molo Vespucci durante la riunione di ieri mattina del comitato portuale.

Parere negativo dell’avvocatura dello stato. Di Majo che nel comunicato stampa ha affermato: “Un contenzioso tra due amministrazioni pubbliche aventi, inoltre, contiguità territoriale è sempre un fatto da non augurarsi. Il Comune di Civitavecchia ci ha richiesto, con un atto ingiuntivo esecutivo, il pagamento di 4 milioni di euro derivanti dall’accordo sottoscritto il 15 luglio 2015. L’istruttoria degli uffici dell’AdSP, sentito il parere dell’Avvocatura dello Stato, è pervenuta alla conclusione che quell’accordo per questa Amministrazione non è operante, presentando diverse criticità sotto l’aspetto giuridico e contabile, che mettono in discussione la legittimità dell’atto. Per tale motivo si è provveduto a stornare i 2 milioni di euro inseriti nel bilancio 2016 accantonandoli in un fondo rischi. Invito nuovamente il Sindaco di Civitavecchia a lavorare insieme per raggiungere un nuovo accordo, non considerando valido il precedente”.

Nessuna comunicazione. “A questo punto, il Bilancio del Comune di Civitavecchia, approvato poco meno di dieci giorni fa, deve essere completamente rivisto” sostiene la presidente Riccetti dato che sulla base dell’intervento del presidente Di Majo l’Avvocatura avrebbe dato parere negativo all’accordo del 2015. “Ma di tutto questo – spiega la Riccetti – nessuno ha comunicato nulla all’ufficio di presidenza, né tantomeno alla sottoscritta nonostante che, in data 14 aprile, prima dell’approvazione del bilancio di previsione del Comune di Civitavecchia, aveva scritto ufficialmente, via Pec, al Presidente di Majo chiarimenti o informazioni circa l’esistenza di un parere dell’Avvocatura di Stato sulla legittimità dell’accordo di cui si sentiva parlare da giorni”.

Tutelare il consiglio. “La richiesta era fondata e motivata al fine di tutelare i consiglieri comunali da un eventuale errore tecnico deliberando il bilancio perché, come sappiamo, il 20 aprile scorso è stato sottoposto al voto dell’assemblea e quel voto potrebbe avere conseguenze di responsabilità civile personale. Tale richiesta a tutt’oggi non ha avuto alcun tipo di risposta né scritta né verbale. Alla luce delle affermazioni sopra riportate, il Comune di Civitavecchia nelle persone del sindaco Antonio Cozzolino, del segretario generale Caterina Cordella e dell’assessore al bilancio Florinda Tuoro erano state informate dall’ASP di questo parere e quindi dei rischi che avrebbero corso nel presentare un bilancio non rispondente alla reale situazione?”.