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Acqua, il PD critica l’amministrazione

Anche il gruppo consiliare del Partito Democratico interviene sulla gestione del flusso del servizio idrico dopo la segnalazione dei sindacati sulle nuove direttive che l’amministrazione avrebbe impartito e che riguarderebbero l’aumento del flusso acquistato da Acea e la riduzione di quello proveniente dall’impianto idrico di Canale Monterano e gestito da HCS.

Il dilemma di Cozozlino. “Ciò significa – spiegano Piendibene, Stella e Di Gennaro – che pagheremmo di più ACEA che fattura in base all’acqua richiesta e sfrutteremmo meno l’acquedotto del nuovo Mignone che invece, essendo di proprietà comunale, ha dei costi fissi indipendentemente dalla quantità di acqua captata. In altre parole più acqua produce HCS più diminuisce il costo al metro cubo. Certo che il comune deve pagare comunque HCS per l’acqua erogata ma la domanda retorica è d’obbligo: è meglio pagare di più un fornitore esterno o è meglio contribuire ad abbattere il deficit delle municipalizzate detenute al 100% dal comune di Civitavecchia? Evidentemente Cozzolino ci sta riflettendo”.