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Acqua, Mecozzi attacca Cozzolino e prepara mozione con Sel

Sull’acqua pubblica l’atteggiamento del sindaco Cozzolino è ambiguo”. E’ l’opinione di Mirko Mecozzi, consigliere comunale di Polo Democratico che critica il primo cittadino, reo secondo Mecozzi di  non voler prendere una direzione chiara sulla questione e di essersi fatto terra bruciata da solo, chiudendo le porte a possibili sinergie con altri comuni.

“Mecozzi. “Finora si è comportato come se volesse privatizzare il servizio quando invece doveva aver già istituito l’Azienda speciale almeno per il Medio Tirreno. E poteva farlo insieme a Tarquinia e agli altri comuni serviti dal Consorzio Talete (anche esso pubblico). Invece niente: nemmeno la revoca della famosa delibera Iurato che aderiva all’ATO 2. Delle due una: o gli manca la benché minima visione strategica delle cose o si lascia le mani libere per il passaggio all’Acea perché non sa più dove mettere le mani per trovare fondi”.

Mozione. “Le chiacchiere stanno a zero, sono i suoi “non-fatti” che parlano e parlano chiaro. Per questo Polo Democratico ha deciso di presentare una Mozione in Consiglio. Faremo nostre  le proposte di Sel d’accordo con i vendoliani, offrendo loro collaborazione sotto forma di  una sponda istituzionale in Consiglio, visto che il partito di De Crescenzo e D’Agostino non è  attualmente rappresentato nella massima assise cittadina”.

Voto. “Dunque il Consiglio Comunale voterà: revoca della delibera Iurato, adesione all’appello di collaborazione del sindaco di Ladispoli Paliotta e istituzione dell’Azienda speciale 100% in mano pubblica per scongiurare il passaggio al privato ed opporsi efficacemente in attesa della nuova normativa regionale. Vediamo se Cozzolino accetterà il confronto, soprattutto con i suoi di M5S o fuggirà come l’ultima volta quando si è parlato di porto, per coprire il dissenso contro il suo operato che a quanto pare va montando anche all’interno dei movimenti”.

“Politica estera”. “La prospettiva regionale è l’istituzione degli ambiti di bacino. I nostro è insieme a Tarquinia e ai Comuni del Viterbese. Ma Cozzolino ha litigato con Mazzola su tutte le questioni accentuando il suo isolamento. Neanche Paliotta gli sta bene.
Per trovare con chi collaborare è dovuto ricorrere al sindaco di Arsoli ridente cittadina collinare di 1670 abitanti che dista appena 137 chilometri da Civitavecchia il cui peso politico ed elettorale in Regione, evidentemente, e pari o supera quello di Civitavecchia. Come dire: Cozzolino bocciato pure in “politica estera”.

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