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Aia, Cozzolino: “Tidei figlia ha difeso l’operato di Tidei padre e l’azienda Enel”

Il sindaco Antonio Cozzolino torna sulla questione Aia attaccando la famiglia Tidei, senior e figlia. Il voto sulla mozione dell’autorizzazione integrata ambientale fa ancora discutere e per il primo cittadino alla fine è stata persa un’occasione importante per fare il bene del territorio.

Cozzolino. “In Parlamento il Partito del Carbone ha dato continuità al proprio operato che tanto sta vessando la salute dei civitavecchiesi. Tidei figlia ha difeso l’operato di Tidei padre e l’azienda Enel, già molto generosa con 19 milioni di euro in 18 mesi di amministrazione Tidei padre in cambio di “futuri accordi”, ringrazia il Partito del Carbone per la propria benevolenza.

Aia. Quando si parla di ambiente e della salute di tutti non si dovrebbe agire in “politichese” ma bisognerebbe mettere in campo azioni forti. A Civitavecchia di tumore si muore troppo, molto più che nelle altre parti d’Italia. Nonostante la vergognosa Aia firmata da Tidei padre nel 2013, Tidei figlia non si è messa una mano sulla coscienza ed insieme al Partito del Carbone hanno impedito l’immediato riesame dell’Aia, rimandandolo alla pubblicazione di un documento europeo, fermo da un anno e mezzo nello stato di bozza, e che allo stato attuale è solamente che peggiorativo.004marietta tidei

Tentativo a vuoto. Ci abbiamo provato in tutti i modi, anche aprendo ad una possibile collaborazione di tutte le forze politiche che avrebbero potuto scrivere di comune accordo una unica mozione, con il semplice ed unico obiettivo di ottenere un immediato riesame dell’Aia. Invece, come purtroppo era logico che fosse, Tidei figlia a neanche due anni di distanza dalla scellerata firma di Tidei padre, ha affermato la “necessità di rivedere le prescrizioni” ma poi nei fatti ha agito in direzione opposta.

Altre vie. Ora continueremo sulle altre strade possibili, sicuramente più lunghe e complicate ma non impossibili. Già in estate chiederemo come Comune il riesame dell’Aia e presenteremo in appoggio a questa nostra intenzione una serie di studi scientifici che dovranno dimostrare in maniera inequivocabile il serio pericolo per la salute che il territorio sta vivendo.

Leopardo. “Prima il lavoro e poi la salute” disse non molto tempo fa quello che oggi è il Segretario del Partito Democratico di Civitavecchia. Mai una dichiarazione del genere mi trovò tanto in disaccordo con le tante scelte discutibili del Pd: dal letto di ospedale o dai reparti di oncologia di certo è molto difficile lavorare”.

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