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Amianto, Cozzolino: “Continuo monitoraggio su Italcementi”

“Strumentalizzare un tema cosi delicato come quello dell’amianto è veramente vicenda misera, che non merita ulteriori commenti”. E’ la dura posizione del sindaco Antonio Cozzolino che risponde così all’interrogazione parlamentare al ministro dell’Ambiente Galletti presentata dal deputato del Psi Oreste Pastorelli, e alle critiche lanciate dall’associazione Spartaco. Il sindaco rassicura i cittadini e sottolinea l’impegno dell’amministrazione per la soluzione della vicenda legata alla presenza dell’amianto all’ex stabilimento Italcementi, che è oggetto di un continuo monitoraggio.

Campionamenti e bonifica. “Ad aprile abbiamo chiesto alla Asl ulteriori informazioni sulla pianificazione della rimozione dell’amianto dall’impianto, chiedendo inoltre di effettuare campionamenti dell’aria nelle adiacenze dell’ex stabilimento Italcementi ed in prossimità delle abitazioni site nelle vie perimetrali all’impianto dismesso, al fine valutare la qualità dell’aria con particolare riferimento alla eventuale presenza e/o concentrazione di fibre aereo – disperse. Alle nostre richieste, la ASL ha reso noto che nell’aprile 2013 erano stati rimossi e smaltiti kg.23.900 di amianto e che il programma di bonifica proseguirà nel prossimo mese di settembre 2015, previa rivalutazione delle condizioni della quota residuale di materiali contenenti amianto. La ASL – ha spiegato Cozzolino – ha inoltre risposto di avere effettuato nuovi campionamenti dell’aria all’ingresso dello stabilimento e di avere riscontrato valori nella norma. In occasione di questa seconda fase del piano di bonifica, chiederemo alla ASL di svolgere un sopralluogo congiunto nello stabilimento, oltre a ulteriori campionamenti dell’aria in più punti limitrofi allo stesso”.

Replica a Spartaco. Il sindaco risponde poi agli esponenti dell’associazione Spartaco. “visto che parlano di bomba ad orologeria, hanno altre notizie e/o ritengono che la ASL sia meno informata di loro, sarebbe bene che adempiano al dovere civico di ogni cittadino presentando quantomeno un esposto agli enti competenti per portarli a conoscenza delle eventuali informazioni in loro possesso. Saremmo, ovviamente, pronti a chiedere i necessari chiarimenti e approfondimenti a tutela della salute. Ci interessa meno la visibilità della citata associazione sugli organi di informazione e sui social network”.

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