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Arriva il weekend di TolfArte

TolfArte, orgoglio tolfetano. Questo week end, dal 7 al 9 agosto, torna il tanto atteso e amato evento che animerà il piccolo borgo con il suo personalissimo Festival di Arte in Strada. Un format nato nel 2005 che vanta un programma ricco di artisti a livello locale, nazionale ed europeo, esposizioni, installazioni e performances , con la voglia di far incontrare la cultura artigianale e artistica locale, l’arte di strada, l’arte contemporanea e sperimentale. Il Festival è cresciuto anno dopo anno, si è migliorato, si è evoluto e tutto questo grazie all’Amministrazione e alla Comunità Giovanile di Tolfa, un’Associazione senza scopo di lucro composta da giovano under 35. “Ogni anno crescono le edizioni, non sono eventi spot. Deve esserci dietro un concept, deve esserci dietro un idea, un progetto, un gruppo di persone che ci lavora, ed allora io come amministratore sono disposto a metterci il tempo, le risorse e tutta la passione del caso” il commento dell’Assessore alla Cultura e al Turismo Cristiano Dionisi. Di riconoscimenti, oltre ai grandi consensi del pubblico, ce ne sono stati tanti. Nel 2011 ha ricevuto dalla Rete Nazionale dei Festival il riconoscimento di “Miglior Festival emergente d’Italia” e, quest’anno, ha appena ricevuto il Patrocinio Ufficiale di Expo Milano 2015.

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Il Festival. Le affluenze al TolfArte crescono di anno in anno. Basti pensare che con il tempo durante il Festival si sono registrate picchi di 40.000 presenze, in un borgo di 5000 abitanti. “La logistica nel tempo è diventata sempre più difficile perché non possiamo più allargarci oltre un chilometro e mezzo di percorso. L’affluenza è allucinante” conferma Dionisi. Un Festival che è quindi riuscito a conquistare il pubblico in larga scala, poiché si tratta di un evento che incuriosisce, piace e diverte sia i più piccoli che i più grandi. Era il 2005 quando nacque l’idea di dar vita ad un nuovo Festival che esaltasse il paese, come racconta Dionisi “TolfArte nasce con la voglia di valorizzare il centro storico del borgo tolfetano e la sua tradizione. L’idea è stata quella di farlo attraverso un evento dal forte impatto innovativo, con qualcosa che non c’era mai stato prima. Ciò che ritengo importante a questo scopo è stato il riuscire a far adattare gli spettacoli proposti alla location stabilita. Non si costruisce una scenografia sull’evento, è già Tolfa che diventa scenografia dell’evento. Gli artisti si adattano all’evento.” Ed effettivamente la bellezza del festival sta proprio in questo, vedere centinaia di artisti che sfruttano le cornici del borgo per creare spettacoli dalla particolare bellezza e attrazione, che trascinano lo spettatore nel mondo di chi esegue con amore e passione l’arte di strada.

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Organizzazione. Dietro ad un grande evento, c’è anche una grande organizzazione. Soprattutto quando si tratta di un evento che riesce a calamitare l’attenzione dei media nazionali. L’organizzazione è gestita da un gruppo di volontaria che durante tutto l’anno investono le loro forze e la loro passione in questi tre giorni di Arte. Un altro aspetto molto importante, che sottolinea l’assessore Dionisi, è la partecipazione e collaborazione di tutta la cittadinanza che ha preso sotto la sua ala protettiva il TolfArte. “Ormai siamo strutturati, all’inizio eravamo noi che sceglievamo gli artisti e ce ne andavamo in giro a selezionarli. Oggi quando posso lo faccio volentierissimo, però ci siamo strutturati con una Direzione Artistica per quanto riguarda l’arte dal vivo e una Direzione Artistica che cura tutta la parte artigianale – spiega Dionisi – TolfArte è peculiare. Noi siamo uno dei primi festival ormai in Italia a livello d’artisti, qualità, partecipazione”.

Artisti. Arte circense, musica, teatro, poesia, artigianato, fotografia e pittura. Spettacoli che prevedono la partecipazione del pubblico, altri che aiutano a riflettere ed altri ancora che regaleranno momenti di comicità. È questo il TolArte, tante proposte per tutti gusti, ma tutte proposte di qualità. Impossibile descrivere i centinaia di artisti che parteciperanno quest’anno, ma che sicuramente meritano di esser visti. Una dura selezione per gli organizzatori che, come afferma Dionisi, quest’anno si sono visti presentare più di mille curriculum di artisti di vario genere. “Ci saranno oltre 100 spettacoli, 300 artisti dal vivo, compositori, compagnie circensi internazionali, arte di strada pura, teatro e musica. – annuncia Dionisi – Sabato apriranno i KuTzo, la band rivelazione del San Remo giovani, e domenica, a chiusura dell’evento, ospiteremo Dario Vergassola che si esibirà per il più tradizionale spettacolo in Piazza Vecchia.”

Claudia Barbara

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