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Aumentano Imu, Tari, Tasi e Irpef: ecco chi paga di più

Il consiglio comunale di mercoledì sera, terminato alle prime luci dell’alba, ha sancito quello che era stato preannunciato già diversi giorni prima: il temutissimo aumento delle imposte. Imu, Tari, Tasi e Irpef saranno ancora di più una zavorra per i civitavecchiesi, costretti ad alzare ulteriormente l’asticella a fronte di servizi che restano insufficienti.

Chi paga di più. Nello specifico aumenta del 10% la tassa sui rifiuti, con la divisione del 45% delle utenze non domestiche e il 55% di quelle domestiche, prima erano divise 50 a 50. Per quest’ultime l’aumento medio è del 12%. Sulle non domestiche si alzano i costi per bar e supermercati, si riducono invece per ristoranti, alberghi, uffici e studi professionali. Il pagamento potrà essere rateizzato in tre fasi anche grazie all’intervento dell’associazione Consumatori che ha incontrato l’amministrazione prima del consiglio comunale. L’Imu invece è al 5,5 per 1000 per la prima casa nella categoria lusso e il 10,6 per 1000 per terreni agricoli, aree fabbricabili ed altri immobili, cala invece dal 9 al 7,6 per 1000 la prima casa in locazione con canone concordato. Per ciò che riguarda la Tasi si registra l’aumento dal 2 al 2,5 per 1000 sulla prima casa che non rientra nella categoria lusso, si conferma allo 0,5 per 1000 sulla prima casa nella categoria lusso e allo 0,8 per 1000 per fabbricati che producono energia elettrica con fonti rinnovabili. L’Irpef infine tratterrà lo 0,8% e non più lo 0,3% dagli stipendi dei lavoratori.

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