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Bilancio, PD pronto alle barricate: “Al Comune abbiamo il movimento 5 tasse”

Un consiglio comunale che passerà alla storia ma in negativo. E’ il pensiero del PD dopo la lunga nottata sul bilancio che ha portato all’approvazione di una serie di delibere che incideranno sulle tasche dei civitavecchiesi. Un aumento delle tasse che per il gruppo consiliare e la segreteria del Partito Democratico rappresenta una scelta “vergognosa e scandalosa”.

Più tasse, meno servizi. “La giunta h praticamente alzato ai massimi livelli tutte le tasse ed in cambio offre servizi da terzo mondo. Sono colpiti indistintamente lavoratori, famiglie e pensionati” ha puntualizzato il segretario Enrico Leopardo che punta ad un coinvolgimento dei cittadini, delle altre forze politiche di opposizione e delle associazioni di categoria. Per questo momento a settembre dopo la chiusura della festa dell’Unità, il PD proporrà un tavolo permanente.

Dubbi sul fondo immobiliare. I consiglieri Piendibene e Stella criticano duramente le nove delibere discusse all’aula Pucci, con i dubbi maggiori sollevati sul fondo immobiliare per la valorizzazione dei beni comunali. “E’ inconcepibile che il Comune svenda ai privati aree, edifici e luoghi storici come la caserma Stegher e lo stadio Fattori. E’ un’operazione che non ci convince e che insieme all’aumento delle tasse è stata cercata di far passare in silenzio con un blitz notturno. Il PD – sottolinea Piendibene – ricorderà sempre ai cittadini quello che è successo la notte del 29 luglio, un consiglio che ha portato all’approvazione di nove delibere vergognose e scandalose. Aumenti delle tasse ai massimi livelli con eccezioni risibili”.

Nessuna idea di sviluppo. Per Rita Stella le responsabilità del sindaco Antonio Cozzolino sono chiare ed evidenti. “Il sindaco deve avere la dignità politica di dimettersi. I civitavecchiesi stanno pagando l’azione del Movimento 5 tasse, che sta dimostrando di non aver una visione di sviluppo della città. E’ quello che emerge anche dal piano triennale delle opere che contiene solo opere minimali e non quelle di cui la città ha effettivamente bisogno. Il discorso non cambia con il fondo di investimento che rappresenta un libro dei sogni. Purtroppo i cittadini sono rassegnati ma devono ribellarsi a questa situazione come sta facendo il Partito Democratico”.

Mobilitazione. Oltre al tavolo permanente a settembre è pronta una serie di mobilitazioni che saranno promosse dai Giovani Democratici.

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