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Boom di presenze per la sesta edizione del Tolfa Jazz

“I rinnovamenti delle ultime due edizioni del Tolfa Jazz hanno tentato di raggiungere l’obiettivo di portare a Tolfa il sound di New Orleans, il jazz delle origini dei pianti di gioia e dei canti popolari. Abbiamo cercato di far arrivare questo al pubblico, dandogli quindi la possibilità di fargli rivivere queste sensazioni.” Così descrive il Tolfa Jazz uno degli organizzatori che da anni partecipa alla creazione del Festival. Fabrizio Sciarochi ci racconta come è andata l’ultima edizione della manifestazione che ha inondato di spettatori e curiosi, lo scorso week end, il piccolo borgo tolfetano. Le persone che hanno reso possibile la realizzazione di questo ormai consolidato evento sono il Presidente Egidio Marcari, il direttore artistico Marcello Rosa, Alessio Ligi, Fabrizio Sciarochi e l’Associazione Culturale ETRA.

Obiettivi. Arte e birre artigianali sono le due esperienze sensoriali, il binomio perfetto, che danno la possibilità di rivivere le atmosfere del jazz delle origini. “Il festival si dirama su due livelli che seguono una linea comune, portare a Tolfa l’esperienza di New Orleans. Il tutto viene reso possibile grazie agli artisti che si esibiscono durante le serate sul palco principale, merito del direttore artistico Marcello Rosa, e attraverso il Festival della birra artigianale di Tolfa, creato negli spiazzi adiacenti.”

Serate. Per quel che riguarda la programmazione “Si è differenziata nelle tre serate. Venerdì, nella serata d’apertura, vi è stata una situazione più tranquilla, dedicata ai concerti. Il sabato e la domenica gli spettacoli sul palco sono stati invece più animati, grazie anche alle street band.” Importante è stato anche il coinvolgimento degli spettatori, difatti “Il festival ha puntato ad arrivare al pubblico e nelle giornate di sabato e domenica. Gli obiettivi sono stati questi. Inoltre le serate si sono fatte movimentate anche dopo gli eventi sul parco principale. Sabato, per esempio, i Pink Puffers Brass Band sono riusciti a far ballare tutti.”

Pubblico. “Il riscontro con il pubblico è stato positivo. – racconta Fabrizio Sciarochi – Le presenze al Tolfa Jazz crescono di anno in anno. Quest’anno si è parlato addirittura di 10.000 spettatori. E’ un evento consolidato che porta a Tolfa anche molte persone provenienti da altre città. Sabato tutto questo è stato confermato dal tutto esaurito durante i concerti. In più cresce anche il forte coinvolgimento da parte della gente del territorio.” Forse questo uno degli aspetti più importanti e belli del festival, la gente del posto che si presta, interagisce e collabora per la creazione e la propaganda di quest’evento. “Gli organizzatori, ragazzi giovani, si mettono pienamente a disposizione per la creazione di questo festival no profit. Sono motivati dalla passione e dalla voglia di creare qualcosa di importante. Eventi del genere richiedono quasi un anno di preparazione, l’impegno è grosso ma si va avanti grazie alla passione. Ringrazio Cristiano Dionisi, Assessore alla Cultura e al Turismo, che ci ha sempre sostenuto e dato tanti consigli.”

Claudia Barbara

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