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Brizi: “Le tonnellate di carbone in più bruciate nel 2014 sono frutto dell’Aia firmata da Tidei”

Il M5S critica l’ultima iniziativa dell’ex sindaco Pietro Tidei che ha distribuito in città un opuscolo con i dati delle tonnellate di carbone bruciate negli ultimi 5 anni. Un report nel quale viene evidenziato l’aumento di 500mila tonnellate nel 2014 rispetto all’anno precedente, da 4032908 a 4536744. Per i 5 stelle si tratta dell’ennesimo tentativo di mistificazione della realtà da parte del consigliere Tidei che tenta di riversare sull’attuale giunta gli effetti della nuova Aia.

L’Aia di Tidei. “L’aumento delle 500 mila tonnellate – ricorda invece il consigliere di maggioranza Daniele Brizi – è stato reso legale grazie alla firma di un AIA, che non ha firmato certo il sindaco Cozzolino e che il Movimento 5 Stelle ha intenzione di riaprire. Per essere più preciso, l’AIA del 2013 di Tidei, autorizza ENEL a bruciare 4.500.000 t\a, legalizzando di fatto gli sforamenti fatti negli anni precedenti in quanto il limite previsto dal decreto MAP era di soli 3.600.000 t/a. Non credo possibile che in questa città si dimentichi così velocemente. Assessore all’ambiente, Sindaco e la maggior parte dei consiglieri di maggioranza gridavano allo scandalo per la firma di colui che oggi sventola quel report e vi assicuro non soffriamo di memoria corta”.

Fondi Enel. “Ancora oggi c’è la volontà del Movimento 5 Stelle di tutelare ambiente e salute dei cittadini. Chi muove l’accusa che questa amministrazione non prende i soldi da ENEL e però, nel frattempo, continua a far inquinare il colosso energetico, parla così perchè sprovvisto di una visione più dettagliata della cosa, o sta strumentalizzando la questione.”

Rispetto prescrizioni. “Non è possibile impedire ad ENEL di bruciare quelle quantità di carbone perchè l’AIA, firmata da Tidei ed il suo Partito del Carbone (le firme furono di Governo Pd, Regione Pd, Provincia Pd e Comune Pd), lo permette ed autorizza l’ente ad inquinare in queste quantità. Quello che può fare quest’amministrazione, ed è quello che sta facendo è verificare che non vi siano sforamenti e che le prescrizioni vengano rispettate: non è assolutamente un caso che oggi, al Comune arrivino i dati orari relativi alle emissioni al camino, prescritto nell’AIA ma mai richiesti dalla passata amministrazione”.

Riesame Aia. “Stiamo comunque cercando di ottenere il riesame dell’AIA: il Movimento Cinque Stelle con la nostra parlamentare Marta Grande ha portato una mozione in parlamento per la riapertura della stessa, ma è stata bocciata dal Pd di Tidei figlia che ha invece fatto passare una mozione Pd completamente inutile e che non rimetterà in discussione ciò che fa comodo ad Enel. La lotta continua perchè reputiamo che la riapertura dell’AIA sia possibile e doverosa da parte di un Sindaco che deve tutelare la salute della città.

Futuro della centrale. “Il nostro impegno, più grande ma sicuramente meno immediato, è quello di capire e concordare con Enel come vuole continuare, dopo la scadenza delle autorizzazioni esistenti, ad insistere sul nostro territorio, cercando una forma di produzione elettrica alternativa e più eco sostenibile per il bene della nostra salute e del nostro territorio”.

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