fbpx

Calcio, Amici parla a “Bomber”: “Grazie ai tifosi, non accetto le critiche per partito preso”

Carico e determinato. E’ questo quello che emerso nell’intervista rilasciata a “Bomber – Parliamo  di Sport” il tecnico del Civitavecchia Calcio, Alessandro Amici. Il tecnico dei nerazzurri ha voluto ringraziare i tifosi della gradinata popolare per il loro supporto in tutte le partite: “Devo dire che ho dei sentimenti per quei venti-trenta ragazzi che, pagando un biglietto, sia che si vinca oppure che si perda, sono attaccati a questi colori”.

Una contestazione continua. Amici ha voluto poi parlare del nervosismo che si è generato durante la partita fra una parte del pubblico e lo staff del Civitavecchia Calcio: “Sono venuto a Civitavecchia per sposare un progetto di due-tre anni. Ripartiamo con un programma. Pensavo fosse difficile ma non impossibile. Qui, sia che si vinca, che si perda, se prendi o allontani un giocatori ti contestano. Io voglio sottolineare la prestazione dei sei ragazzi under di Civitavecchia che hanno giocato molto bene contro una squadra che lotterà per la vittoria finale. Ho chiesto alla società di parlare con quelle persone che in ogni partita, per partito preso, vengono dietro alla panchina, strillando cose poco carine sulla mia persona”.

Non capisco chi critica per partito preso. Continua nel suo sfogo l’allenatore dei nerazzuri: “Io ho messo tanta passione, voglia, volontà e del mio per questo progetto. Vorrei vedere se c’è gente pronta a fare gli stessi sacrifici che ho fatto io, per portare dei giocatori, più o meno importanti, in questa piazza, che ritengo una delle più importanti in questa categoria. Non capisco perchè ci siano persone che contestano per partito preso. Sono pronto a confrontarmi sulle scelte che faccio. Si è detto che questa è una squadra disunita e che gioca contro l’allenatore. A me nella partita contro il Fiumicino non mi è sembrato che giocassero contro qualcuno. Io sono pronto anche a farmi da parte oggi. Se dovessi andare via oggi non avrei niente da rimproverarmi ed a testa alta. Vanno benissimo tutte le critiche, anche su Facebook,  ma chi le fa dovrebbe venire dal lunedì al venerdì, a vivere la quotidianità, no solamente la domenica”.

Veri tifosi. Amici torna a parlare dei tifosi : “Prima di andare via, se vado via, voglio mantenere la promessa che ho fatto a quei venti ragazzi che erano venuti a tifare la squadra nella partita contro il Fontenuova, cioè di giocare una partita di pomeriggio. Io ho fatto la richiesta alla società e ancora aspetto di sapere. Sono ragazzi che meritano e che applaudivano la squadra durante la partita contro il Fontenuova, anche se avevamo giocato una pessima partita. Loro sono i veri tifosi”.

Non sono venuto per salvarmi all’ultima giornata. “Che i tifosi siano arrabbiati con la società ci può stare – continua Amici – e hanno ragione ma non devono prendersela con me. Negli ultimi due anni ho vinto una Coppa Italia regionale e l’anno scorso ho perso una semifinale di Coppa Italia e arrivando quinto in classifica. Dateci tempo.  A noi oggi mancano solo i punti con il Fontenuova. Con quelli avremmo i punti che dovremmo avere in questo momento. Non  sono venuto per fare un campionato per salvarsi all’ultima giornata. Il più grande rammarico che ho è l’eliminazione dalla Coppa Italia ma mi sono rimboccato le maniche e ci siamo messi a lavorare. Stiamo provando a fare qualcosa di più di una salvezza tranquilla. Però ci sono venuti a mancare due giocatori importanti, che sono un lusso per questa categoria, come Travaglione e Luciani, che ci ha creato qualche disagio”.

Vittoria dedicata a chi sostiene ed a chi insulta. Parlando delle prossimo futuro l’allenatore del Civitavecchia ha risposto: “Speravo di fare quattro punti in queste ultime tre partite, ne abbiamo fatti tre. Spero di fare altri tre punti contro le prossime due, Ladispoli e Acquapendente. Dobbiamo girare fra i 25-26 punti, se ci riusciremo diventerà un campionato divertente. Cesaro, De Angelis, Scerrati e Rosselli, sono lussi che l’altr’anno hanno lavorato bene con me ma probabilmente in un ambiente più sereno. Qui ogni settimana c’è un processo. Ora godiamoci questo risultato. Lo dedico ai ragazzi della gradinata e a quelli che criticano. Ho chiesto a questi ragazzi di poterci parlare. Per me conta il risultato finale. A dicembre partirà un altro campionato. Si può provare a dimenticare la scorsa stagione provando a fare una buona stagione. La partita di domenica l’ha persa il Fiumicino, noi abbiamo approfittato dei loro errori”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *