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Caos Comune, Riccetti: “Tutti contro di me? Vado avanti e non firmo sfiducia a Cozzolino”

“Non permetterò più a nessuno di tirarmi la giacchetta. Non mi dimetto e vado avanti per la mia strada”. Il presidente del consiglio comunale Alessandra Ricetti rispedisce al mittente le critiche e le accuse che le sono piovute addosso in questi giorni dall’opposizione.

Posizione chiara. Già ai ferri costi con la maggioranza, in contrasto aperto con il segretario generale Caterina Cordella, la Riccetti appare sempre più isolata in consiglio: “Mi vogliono sfiduciare? Ci provino – dichiara – so che il segretario generale ci sta provando, attraverso degli esposti in Prefettura, ma anche se fosse, da consigliere avrei testa e mani molto più libere. Continuerei lo stesso a portare avanti le istanze dei cittadini”. Per la minoranza, o parte di essa, la Riccetti ha compiuto un passo indietro nell’iniziativa di sfiduciare il sindaco Cozzolino: “Lamentano la mia mancata firma? Ma se per presentare una mozione ce ne vogliono solo dieci perché non l’hanno portata a termine comunque? Forse perché qualcuno non se l’è sentita di firmare. Io fungo da notaio dell’assise, non posso votare alcuna mozione di sfiducia. Il fatto è che sono diventata scomoda, do fastidio a diverse persone. Se qualcuno pensa che politicamente sto crescendo troppo non è un mio problema”.