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Carlini e Menditto presentano odg contro il TTIP

I consiglieri di maggioranza Dario Menditto e Patrizio Carlini hanno presentato alcuni giorni fa un Ordine del Giorno contro i negoziati sul Partenariato Transatlantico su commercio ed investimenti (TTIP), che sarà discusso in una delle prossime sedute del Consiglio Comunale.

Commenti. “Il TTIP in sostanza è un accordo che mira a creare una sorta di mercato comune, eliminando tutte quelle barriere normative tra Europa e Stati Uniti in fatto di sicurezza alimentare, tutela dei diritti dei lavoratori, qualità dei prodotti, tutela ambientale e dignità sociale – scrive Menditto -. Barriere che, è bene dirlo, nella stragrande maggioranza dei casi vanno a nostro favore, in quanto le norme europee tutelano maggiormente i cittadini. Basti pensare all’utilizzo di OGM, di ormoni nelle produzioni animali, di dosi più massicce di pesticidi, tutti consentiti in USA e non da noi. Per non parlare poi dei lavoratori statunitensi, che non godono certo degli stessi diritti dei loro colleghi europei.

Parlamento europeo decisivo. Detto questo, in un mondo davvero civile e culturalmente progredito, la logica vorrebbe che per ogni settore venisse assicurato lo standard più elevato ma l’esperienza insegna che gli accordi di libero scambio vengono sempre fatti per aumentare i profitti delle multinazionali a danno delle popolazioni locali. Non a caso i cittadini ne sanno ben poco del TTIP, in quanto la Commissione Europea sta portando avanti i negoziati nella più completa segretezza. Alla fine sarà solo il Parlamento europeo a votare si o no al trattato, che se approvato diventerà vincolante per tutti gli stati.

Fermare il trattato. E’ possibile fermare il TTIP prima di tutto rompendo il silenzio dei mezzi di informazione e diffondendo la notizia dei rischi che il trattato comporta. In tutti i paesi europei sono sorti comitati e movimenti che conducono campagne di sensibilizzazione e mobilitazione contro il TTIP. Potrebbe sembrare un’assurdità impegnare il Consiglio comunale in aspetti apparentemente tanto lontani dalla realtà locale, soprattutto in un periodo in cui siamo costretti ad affrontare tante problematiche contingenti. Però è solo con azioni efficaci sostenute da una vasta mobilitazione dal basso che si può fermare questo trattato che rischia di ripercuotersi pesantemente sull’assetto socio-economico delle comunità locali e sulla qualità della vita di ognuno.

Consiglio. L’ Ordine del Giorno sarà discusso in una delle prossime sedute ed impegna il Consiglio comunale a manifestare il proprio dissenso nei confronti del TTIP ed il Sindaco e la Giunta ad intraprendere tutte le azioni di pressione di propria competenza volte a contrastare il TTIP, nonché a promuovere presso i cittadini azioni di sensibilizzazione e mobilitazione.  Inoltre, per chi voglia rendersi partecipe in prima persona di azioni di sensibilizzazione e contrasto nei confronti di questo trattato, si è costituito il Comitato Territoriale STOP TTIP, assolutamente apartitico, aperto a tutti coloro che non vogliono che i nostri destini siano decisi da qualcun altro ed in base alla logica del profitto”.

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