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Centraline, slitta ancora la restituzione al Comune

La restituzione delle undici centraline del consorzio per la gestione dell’osservatorio ambientale al comune sta ormai diventando una telenovela. E’ andato a vuoto anche l’incontro di ieri, almeno stando a quanto comunicato dall’assessore Alessandro Manuedda. Alla base della mancata riconsegna c’è una motivazione economica, con la richiesta di un riconoscimento al consorzio di 136mila euro per i costi sostenuti nella sostituzioni di alcuni dispositivi. Per Manuedda si tratta di soltanto di un atteggiamento ostruzionistico che non potrà cambiare la decisione adottata dall’amministrazione Cozzolino: “Non c’è nessuna possibilità che la rete di monitoraggio della qualità dell’aria rimanga nella disponibilità del consorzio” ha sottolineato l’assessore, con le due parti che si incontreranno nuovamente il prossimo 22 gennaio.

Passaggio all’Arpa. “Abbiamo più volte evidenziato l’urgenza di procedere alla restituzione della rete al Comune, per consentirci di trasferire le centraline sotto il controllo della Regione o di Arpa, autorità competenti in materia di qualità della aria, rendendole finalmente a norma di legge. Nei prossimi giorni incontreremo la Regione Lazio per definire il successivo passaggio delle centraline sotto il controllo di Arpa”.

Ostruzionismo del Consorzio. “L’ipotetica fondatezza delle richieste economiche del Consorzio deve essere valutata con attenzione e nelle sedi opportune, ma non può essere un intralcio alla restituzione delle centraline. In ogni caso – ha aggiunto Manuedda – è opportuno precisare che il Consorzio ha avuto la concessione in comodato d’uso delle centraline in forza della delibera di giunta del Comune di Civitavecchia n. 243 del 10 agosto 2010, che prevedeva esplicitamente che sarebbero rimasti in capo al Consorzio tutti gli oneri e le responsabilità relative alle manutenzione straordinaria e accidentale della rete. Peraltro i fondi con i quali tale manutenzione è stata condotta, ovvero il milione di euro di ENEL, era erogato dal gestore elettrico proprio a tale scopo”.

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