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Cgil, per la prima volta una donna alla guida del sindacato territoriale

Grosse novità per la Cgil. Nel congresso straordinario di Bracciano è stata costituita la Camera del Lavoro Territoriale “Civitavecchia, Roma Nord e Viterbo” alla cui guida è stata proposta come segretario generale Miranda Perinelli. “E’ una proposta di grande qualità, autorevolezza e garanzia per tutti i territori compresi nella nuova CdLT che ho sostenuto con grande convinzione. Per la prima volta – spiega Cesare Caiazza -, dopo 120 anni di storia sia pure in una dimensione più ampia, la CGIL di Civitavecchia sarà diretta da un Segretario Generale donna. Per quanto mi riguarda ho fornito alla CGIL ampia disponibilità anche di restare, nel lasso di tempo che si valuterà necessario per dare continuità all’azione dell’Organizzazione nel territorio, a svolgere un ruolo di direzione politica nella CdLT CGIL Civitavecchia, Roma Nord, Viterbo”. La segreteria della nuova CdLT sarà eletta nel corso di questo mese.

Organizzazione. La nuova Struttura comprende un territorio molto ampio, costituito da 88 comuni e 3 grandi Municipi di Roma. E’ dentro una dimensione di asse economico e di possibile sviluppo che comprende l’area metropolitana vasta di Roma ed arriva fino a Viterbo. E’ tutt’altro che casuale l’aver inserito nel Documento Politico di costituzione della nuova CdLT la “centralità” dei collegamenti tra i vari territori, a partire dalla necessità di mettere in campo forti azioni ed iniziative volte ad ottenere al più presto il completamento della “Orte – Civitavecchia”.

Funzionamento policentrico. E’ stata approvata dal Congresso una modalità di funzionamento politico e organizzativo “policentrico”, nel quale Civitavecchia, Roma Nord e Viterbo svolgeranno ognuna, nella dimensione della nuova ed ampia CdLT di emanazione congressuale e statutaria, il ruolo di tre CdL, di carattere non elettivo e non statutario, che dovranno ospitare punti di direzione politica confederale (attraverso l’attribuzione di deleghe di Segreteria verticali e orizzontali) tutte le categorie e tutti i servizi. Sedi nelle quali (coinvolgendo la rete diffusa della CGIL: RSU, RSA, Comitati degli Iscritti, Leghe SPI) dovranno essere insediati specifici Coordinamenti Territoriali.

Configurazione. Per quanto attiene a Civitavecchia si prevede (per il livello confederale e successivamente per tutte le categorie che, dai prossimi giorni, avvieranno analoghi processi di accorpamento ed insediamento nella CdLT Civitavecchia, Roma Nord, Viterbo) l’affidamento della direzione territoriale ad uno dei componenti della Segreteria che si avvarrà di un Coordinamento. La CGIL di Civitavecchia dunque, recupera la denominazione di Camera del Lavoro (superata nel 2010 con l’accorpamento con Roma Nord) e una sua specifica configurazione politica e organizzativa nel territorio.

Le scelte compiute nel Lazio sono dentro l’elaborazione avviata a livello nazionale dalla CGIL e sono volte a ridurre il numero delle strutture al fine di liberare risorse verso i luoghi di lavoro e i territori, valorizzando le esperienze delle RSU, RSA, Comitati degli Iscritti e Leghe SPI. L’obiettivo, in una stagione segnata da un attacco violento nei confronti del Sindacato, del mondo del lavoro e dei ceti sociali deboli, è quello di radicare maggiormente la CGIL nei territori.

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