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Cittadini uniti contro l’inceneritore: “La più grande manifestazione degli ultimi anni”

E’ stata presentata questa mattina la grande manifestazione di sabato mattina organizzata dal comitato Cittadini uniti contro l’inceneritore, per la quale è prevista una massiccia partecipazione.

Un corteo differente. “Sarà la più grande manifestazione degli ultimi anni” afferma Emiliano Stefanini, uno degli organizzatori. Sarà un corteo con spirito popolare e colorato, con la presenza anche a di artisti di strada, giocolieri e gruppi studenteschi. Sfileranno soltanto del comitato e non quelle dei partiti, per sottolineare la battaglia unitaria di tutte il territorio senza strumentalizzazioni politiche. Sono tante le azioni già intraprese dal Comitato, tra cui l’aver inviato una lettera al Ministero della Difesa per sollecitare un incontro con il ministro Pinotti, richiesta che fino ad oggi non ha però avuto nessuna risposta. L’obiettivo del corteo è quello di inviare un messaggio a Roma, da questo punto di vista si registra anche un interesse da parte dei media nazionali che pubblicheranno articoli nei prossimi giorni sul progetto dell’ossidatore che non interessa soltanto il territorio.

Passi indietro del Ministero. “La gente si è interessata al problema e sta continuando a sostenere la nostra battaglia contro l’inceneritore che possiamo vincere tutti insieme – aggiunge Stefanini -. Negli ultimi due mesi siamo riusciti a mettere pressione al Ministero della Difesa che ha fatto dei passi indietro, e per questo oggi siamo molto ottimisti. Le diverse prese di posizione del Ministero giocano infatti a nostro favore, dal silenzio e alla non partecipazione siamo arrivati all’ultima versione del colonnello Massaro del progetto ancora in fase preliminare. C’è stata una presa di coscienza della società civile e con la manifestazione di sabato vogliamo mandare un segnale forte a Roma. Non vogliamo i veleni di stato nel comprensorio e chiediamo il blocco del progetto dell’ossidatore e l’istituzione invece del sito di interesse nazionale, per ottenere la bonifica dei 600 ettari di terreno”.

Percorso. Ufficializzato il percorso della marcia contro l’inceneritore. La questura non ha dato l’autorizzazione per la manifestazione di protesta davanti al Centro Chimico di Santa Lucia, cosi come il comitato aveva pensato inizialmente. Il corteo quindi partirà alle 9.30 dal Tribunale per proseguire poi sulla Mediana, Viale Matteotti, Corso Centocelle, Corso Marconi e Piazza Calamatta, dove si svolgerà un’assemblea pubblica.

Claudia Barbara

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