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Civitavecchia e la grande sete, urgono nuove soluzioni

Il problema dell’idrico resta purtroppo di grande attualità a Civitavecchia. Con l’arrivo dell’estate la criticità assume connotazioni sempre più grandi e i problemi, dapprima confinati in alcune zone della città, ora si affacciano anche al centro, in zona Uliveto, ma anche a Boccelle e San Gordiano che non si fanno mancare proprio nulla con l’altra emergenza da gestire, quella legata ai furti.

Oriolo salvaci tu. Allora l’Oriolo potrebbe dare una piccola sterzata in positivo, una condotta che con 50 litri al secondo alzerebbe l’asticella di quel tanto che basta per metterci almeno una pezza.

Passaggio di mano. La delega all’idrico è recentemente passata di mano, da Patrizio Carlini, dimessosi qualche settimana fa, a Fulvio Floccari che si sta dannando per trovare anche altre soluzioni: “La situazione migliorerà in maniera strutturale”, ha dichiarato nella trasmissione in onda su IdeaRadio “5 Giorni a 5 Stelle” il consigliere comunale e Presidente della Commissione Lavori Pubblici. E’ chiaro che sul sistema idrico pesa come un macigno il mancato intervento strutturale che avrebbe dovuto concretizzarsi diversi anni fa, magari sfruttando proprio quei soldi extra provenienti dall’Enel che oggi, con l’amministrazione pentastellata al governo cittadino, non sono più una possibilità.

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