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Civitavecchia esclusa dai fondi regionali sanità, Cozzolino e Floccari alzano la voce

L’esclusione di Civitavecchia dal piano sanitario regionale per il Giubileo straordinario ha provocato la reqazione polemica del sindaco Antonio Cozzolino e del consigliere del M5S Fulvio Floccari. Il primo cittadino è pronto ad azioni di protesta se la decisione non sarà rivista, ed ha intanto già contattato i consiglieri regionali Devid Porrello e Gino De Paolis, per intraprendere una battaglia senza colore politico nell’interesse del territorio.

San Paolo ignorato. “Non si può parlare sempre di sinergia fra istituzioni e di rapporti che vanno oltre i colori politici quando poi nella distribuzione dei fondi il nostro Comune viene “casualmente” dimenticato, come se i milioni di turisti che arriveranno a Roma per il Giubileo non passassero anche da Civitavecchia. Con un futuro CARA alle porte, con un evento dalla portata mondiale come il Giubileo – ha spiegato Cozzolino -, non si può ignorare l’ospedale San Paolo perchè i disservizi che si potrebbero venire a creare sarebbero enormi”.

Battaglia di tutto il territorio. “Ho già parlato sia con il nostro consigliere regionale Devid Porrello ma anche con Gino De Paolis di SeL; questa è una battaglia di tutto il territorio e non può avere colore politico. Civitavecchia deve remare unita nella stessa direzione perchè in casi come questo, se la Regione ignorerà in maniera incomprensibile le esigenze del nostro territorio, non dovrà essere solo una battaglia di Cozzolino o del Movimento 5 Stelle perchè poi le eventuali conseguenze le pagheremmo tutti noi. Le malattie e gli infortuni non guardano alla tessera di partito”.

Il consigliere del M5S Fulvio Floccari critica invece in modo particolare il Governatore Nicola Zingaretti, elencando nel dettaglio il piano sanitario, e sottolineando le criticità presenti all’ospedale San Paolo e al Padre Pio di Bracciano, che sono stati esclusi dagli interventi di potenziamento dei pronto soccorso.

Il personale. “Più 800 professionisti per le nostre strutture sanitarie. La Regione – ha spiegato Floccari – ha deciso di potenziare l’organico delle strutture sanitarie con 600 nuove figure (per la metà precari) e quello dell’ARES 118 con 200 nuovi ingressi. Quanti nuovi ingressi sono previsti per il San Paolo ed il Padre Pio?

Il rinnovo del parco ambulanze. “Anzichè pianificare il fabbisogno e programmare il turnover dei mezzi, la Giunta Zingaretti prepara un piano di rinnovo completo del parco automezzi, da espletare con procedura d’urgenza. Una procedura cara agli amici del PD: procedure di urgenza e grandi appalti (comode per chi intasca, rapide per chi spende)”.

Punti mobili di accoglienza e primo soccorso. “Gli investimenti straordinari andranno in tendopoli e presidi straordinari, come per un terremoto. Interventi provvisori, che non arricchiranno affatto la rete dell’emergenza territoriale di una regione che è cronicamente soggetta a grandi eventi”.

Potenziamento della rete di elisoccorso. “Perchè gli appalti (e i monopolisti) vengono prima della salute dei cittadini. In una sanità che ha moltiplicato le distanze tra cittadino e strutture sanitarie, l’elicottero diviene strumento di trasporto sempre più ordinario e diffuso”.

Il San Paolo, con gli organici ridotti all’osso e privo dell’autorizzazione anti-incendio, guarda da lontano l’ennesima pioggia di milioni, che il Presidente Zingaretti riserva alla Capitale, senza alcuna cura per il porto di Roma e per le centinaia di migliaia di pellegrini che attraverseranno i nostri territori. Sorride, il Presidente, e rassicurante ci annuncia di essere “al lavoro per garantire a tutti cure e assistenza migliori”. E Civitavecchia? Magari un’altra volta”.

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