Luglio 19, 2024
Civitavecchia, il punto della situazione verso il ballottaggio
Civitavecchia Editoriale In evidenza Politica Primo Piano

Civitavecchia, il punto della situazione verso il ballottaggio

Mancano pochi giorni dal ballottaggio del 23 e 24 giugno che definirà chi tra Massimiliano Grasso e Marco Piendibene sarà il nuovo sindaco di Civitavecchia e possiamo delineare un primo bilancio politico tra le forze in campo dopo il primo turno.
Un elezione comunale caratterizzata da una campagna elettorale un po’ sottotono per tutti i candidati ma che adesso vivrà lo sprint decisivo.
Qualora Grasso portasse al successo la coalizione di centrodestra Civitavecchia troverebbe un’amministrazione rinnovata, con una presenza femminile significativa e soprattutto allineata al colore politico del governo Meloni e della regione Lazio Francesco Rocca, il che potrebbe rappresentare un vantaggio nella corsa ai finanziamenti necessari per la realizzazione delle opere e la crescita della città.
Nel caso vincesse la coalizione di sinistra, il democratico Piendibene, essendosi apparentato con il Movimento 5 Stelle, dovrebbe fare i conti con una maggioranza composta oltre che dal suo partito anche, appunto, dal M5S. I democratici perderebbero infatti ben 6 consiglieri a vantaggio della coalizione pentastellata. Un’amministrazione, comunque, quella di Piendibene che vedrebbe un Sindaco ritenuto uno storico dirigente e consigliere comunale del partito democratico, sempre dalla stessa parte da più di trent’anni: senz’altro coerente e dentro la macchina burocratica comunale da decenni.
Sullo sfondo di queste elezioni ci sono poi le alleanze ufficiali, ufficiose e possibili.
Nel centrodestra non ci sarà apparentamento formale tra la coalizione a sostegno di Grasso e Forza Italia, con la quale tuttavia c’è un accordo che prevede nel caso di vittoria il ritorno al governo cittadino del partito berlusconiano ricomponendo il centrodestra classico con Fratelli d’Italia e Lega.
Roberta Galletta con un ottima prestazione si è piazzata quinta grazie a 1800 cittadini che l’hanno votata. Se vincesse Grasso, per la divulgatrice storica civitavecchiese si aprirebbero le porte del consiglio comunale con la possibilità di rappresentare il proprio elettorato, al contrario se vincesse Piendibene, Roberta Galletta resterebbe fuori dall’assise cittadina.
Vittorio Petrelli, ultimo classificato al primo turno, non entra in consiglio comunale a prescindere da chi vinca le elezioni.
Infine l’incognita astensione: questa settimana è previsto il primo caldo estivo e è possibile un calo della partecipazione al voto. Tuttavia vale la pena ricordare che è inutile criticare o fare post denigratori sui social se poi non si esercita un diritto e dovere fondamentale come quello del voto: è alle elezioni che il cittadino dice la sua esprimendo il voto, il resto sono chiacchere.
Buona campagna elettorale a tutti.