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Civitavecchia-Orte, Grande: “Dal PD solo chiacchiere”

“Le critiche rivolte al M5S riguardanti il voto della mozione presentata dal PD sulla “Orte-Mestre” sono ridicole oltre che strumentali. È stato proprio il Movimento, infatti, a presentare per primo una mozione per eliminare definitivamente la tratta In questione ( uno dei primi motivi per cui, sarà opportuno ricordare, Lupi ha rassegnato le dimissioni da ministro)”. Lo ha dichiarato l’onorevole del Movimento 5 Stelle Marta Grande.

Astensione strategica. “Il nostro gruppo ha scelto di astenersi sulla mozione semplicemente perché il testo non convince ed è a dir poco ambiguo: non è infatti stato inserito, in maniera univoca, lo stralcio dell’intera opera, richiesto invece chiaramente dal M5S. Detto in parole povere si gira attorno al problema e non viene offerta nessuna garanzia futura, per cui anche domani il governo potrebbe nuovamente inserire la Orte-Mestre in un qualsiasi altro provvedimento. In questo senso la nostra astensione è stata strategica e certo si sarebbe tradotta con un voto favorevole ed unanime laddove la maggioranza avesse parlato chiaro invece di licenziare un testo che, nei fatti, si presenta come l’ennesimo capolavoro nell’arte del “dico e non dico” di cui il PD è da sempre campione indiscusso”.

Gioco delle tre carte. “La Orte-Civitavecchia, di cui si fa un breve accenno nella mozione, è tutt’altra cosa rispetto alla Orte-Mestre ed è stata inserita col chiaro intento di voler mettere in difficoltà il M5S confondendo, come già si era tentato di fare qualche mese fa, due progetti del tutto distinti. Il solito gioco delle tre carte insomma, per giustificare il totale disinteresse della maggioranza rispetto alle sorti del nostro territorio a cui si aggiunge il goffo tentativo di confondere le acque, scaricando sul M5S il peso di un ennesimo, più che probabile sfregio perpetrato dal governo ai danni della nostra comunità”.

Le ‘chiacchiere’ del PD. “Sarebbe stato più opportuno, crediamo, che l’on Tidei – deputato di maggioranza, fino a prova contraria – avesse assunto una posizione più risoluta anziché limitarsi ad “auspicare” la realizzazione della superstrada da parte del Governo (opera che risulterebbe inserita, tra l’altro, tra quelle depennate dal DEF). Molta malafede, insomma, a cui si aggiungono davvero troppe chiacchiere. Quelle con cui il PD, da anni, narcotizza gli italiani”.

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