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Civitavecchia sempre più povera, aumentano i casi di indigenza

Civitavecchia – Aumentano di giorno in giorno i casi di famiglie e persone che, in città, vivono in stato di indigenza. Cresce la disoccupazione e sono in aumento le aziende che fanno ricorso ad ammortizzatori sociali e mobilità. Una situazione, seppur in linea con la media nazionale e regionale, che sta mettendo in ginocchio l’intero territorio, con un aumento esponenziale di famiglie sempre più bisognose e in difficoltà che si rivolgono alle istituzione per avere un aiuto e sostegno. E c’è da dire che, nonostante le grandi difficoltà economiche, le istituzioni cittadine si stanno adoperando per far sentire meno sole queste famiglie.

I dati. Il comitato locale della Croce Rossa cittadina, in sinergia con i Servizi Sociali, consegna oltre 80 pacchi di generi alimentari ogni quindici giorni, ad altrettante famiglie. Il Comune ha erogato, solo nel mese di dicembre, a duecento famiglie voucher da cento euro ciascuno.Mentre con il progetto rivolto ai senza fissa dimora vengono assistite 15 persone, tra queste anche nuclei famigliari civitavecchiesi che a seguito di sfratto si sono ritrovate in strada. Vengono distribuite coperte e consegnato un buono pasto da consumare al ristorante la Giara e offerto un ricovero per la notte presso l’albergo Ollolai.

Progetto CRI e Ater. Primo soccorso, distribuzioni di beni di prima necessità e servizi a domicilio, tra cui il “pronto farmaco”. Servizi questi che i volontari effettueranno per gli inquilini bisognosi delle case popolari.” In base alle richieste che ci perverranno dall’Ater – ha spiegato Petteruti – i nostri volontari si recheranno dalle persone che hanno bisogno, per sbrigare quelle pratiche quotidiane, come principalmente l’acquisto dei medicinali, che poi verranno consegnati a casa. Sono gesti semplici, quotidiani, appunto, ma che per alcune persone, soprattutto anziani e malati, possono rappresentare un serio problema e noi li aiuteremo. In questi giorni stiamo lavorando con gli addetti dell’ente per stilare una lista completa delle famiglie e delle persone sole che hanno bisogno dei nostri servizi”.

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