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Commissione mercato, nuovo scontro tra il M5S e l’opposizione

Nuovo scontro tra maggioranza e opposizione sulla commissione d’indagine sul mercato. Da una parte il capogruppo del M5S Elena D’Ambrosio, che ribadisce l’importanza della commissione per fare luce sul lievitamento dei costi per la riqualificazione del mercato e l’accusa di scarsa collaborazione della minoranza, che replica invece criticando l’atteggiamento della giunta che continua a pensare soltanto al passato invece di affrontare i problemi attuali.

D’Ambrosio – “Ci è stato chiesto di formare una commissione speciale sul mercato ma abbiamo risposto che le problematiche attuali possono tranquillamente essere oggetto di analisi e discussione all’interno delle normali commissioni competenti. La commissione di indagine – spiega Elena D’Ambrosio -, inizialmente sollecitata dallo stesso consigliere Tidei in consiglio comunale, è stata chiesta e nasce con un altro obiettivo, ossia quello di indagare sul passato e di accertare eventuali responsabilità: sottolineiamo che potrebbe esserci stato un grosso sperpero di denaro pubblico e quindi a pagarne le conseguenze sono stati tutti i nostri concittadini che hanno ricevuto un disservizio in cambio di uno spreco. Il consiglio comunale non può ignorare questo fatto ed ha il dovere, ognuno all’interno dei propri compiti istituzionali, di fare di tutto per accertare le eventuali responsabilità”.

La minoranza – “Abbiamo riscontrato ancora una volta un atteggiamento di completa chiusura da parte del M5S. Ribadendo la volontà di istituire la commissione di indagine – si era proposto di far assumere alla commissione stessa anche la valenza di commissione speciale, per occuparsi da vicino dei problemi attuali del mercato.  Lo avevamo fatto in un’ottica propositiva e collaborativa – hanno replicato i capogruppi di minoranza Pietro Tidei, Massimiliano Grasso, Marco Piendibene, Mauro Guerrini , Mirko Mecozzi e Andrea D’Angelo -, nel tentativo di contribuire alla soluzione dei problemi ancora sul tappeto, per andare incontro alle esigenze degli operatori del mercato. Invece è prevalsa la natura dei pentastellati, che è quella di tentare di governare la città con la testa rivolta all’indietro, al passato, dando priorità alla ricerca di colpe e colpevoli piuttosto che ad affrontare e risolvere le questioni che oggi una intera categoria vive quotidianamente sulla propria pelle. Auspichiamo che in questa settimana, prima del consiglio comunale del 19 in cui sarà discusso l’argomento, ci possa essere un ripensamento del Movimento Cinque Stelle, accettando di costituire una commissione che si occupi dei problemi attuali del mercato e di indagare su come, dopo aver speso diversi milioni di euro e aver creato per anni una situazione precaria, sia stato possibile arrivare alle condizioni di oggi, tra evidenti errori progettuali ed autorizzazioni che ancora non sono state rilasciate e potrebbero richiedere nuove modifiche”.

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