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Comune e Hcs nel mirino del Codacons, esposto in Procura e nuova diffida

Il Codacons ha presentato un esposto in Procura, un’ istanza di intervento all’Antitrust, e una diffida ai danni di Comune e Hcs per  gli “Avvisi urgenti di espropriazione forzata” relativi alla Tia straordinaria 2011 che stanno arrivando in questi giorni ai civitavecchiesi. Avvisi illegittimi per l’associazione dei consumatori, che denuncia  errori sostanziali e formali (manca il nome del destinatario, la data, l’oggetto, oltre alla mancata indicazione sul presunto debito).

Diffida. “Il Codacons – spiega l’associazione – ha diffidato Hcs a provvedere a revocare atti e comportamenti lesivi perpetrati nei confronti dei destinatari di tali atti, e a sospendere ed annullare ogni procedura esecutiva nei confronti dei cittadini. In caso di inadempimento in seguito alla diffida entro 30 giorni, l’Associazione si impegna a tutelare ulteriormente la cittadinanza denunciando alle competenti Autorità le responsabilità in merito al reato di omissione di Atti d’Ufficio, nonché al Tar del Lazio ai sensi dell’art. 2 L. 241/90, per ottenere la condanna per il silenzio riscontrato e l’obbligo a provvedere.

Antitrust. “Il Codacons ha, inoltre presentato istanza di intervento dell’Antitrust per pratica commerciale scorretta, chiedendo anche la sospensione provvisoria delle pratiche. Infine, alla Procura di Civitavecchia è stato presentato l’esposto atto a chiedere l’accertamento  degli autori e le eventuali responsabilità penali relativamente ai reati di violenza privata, minaccia e truffa.  Per l’eventuale assistenza, invitiamo i cittadini a rivolgersi presso la Sede di via Giusti 22”.

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