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Confcommercio chiede al sindaco di dare il via ad un “patto per Civitavecchia”

Un patto per Civitavecchia e per il rilancio del centro della città, anche attraverso il progetto Urbapro, avviato da Confcommercio insieme ad Unioncamere, al consiglio nazionale degli architetti, ed all’Ance. Il progetto ha l’obiettivo di assistere le rispettive organizzazioni per la rigenerazione urbana a livello territoriale e per la creazione di reti di impresa tra imprese qualificate.

Commercio di vicinato. “Tale accordo – ricorda il direttore della Confcommercio Roma Tullio Nunzi – è già stato proposto invano alle passate amministrazioni, ma adesso lo abbiamo inviato al sindaco Cozzolino che speriamo convochi al più presto un incontro per avviare un patto per Civitavcchia”. L’associazione punta sul commercio di vicinato con una regia unitaria: enti locali, istituzioni, enti culturali, forze economiche e produttive, che ne possano accrescere l’attrattività, la fruibilità e la visibilità.

Valorizzazione risorse. “Avviamo un progetto nel quale cittadini, imprese e realtà sociali, siano in grado di fare del commercio e dei servizi il fattore di integrazione e valorizzazione di tutte le risorse. Civitavecchia – aggiunge Nunzi – ,come diceva Le corbusier in molti casi non è stata progettata dall’uomo ma dall’asino, frutto della noncuranza ;se ne riappropri l’uomo: razionalizzazione dei flussi, praticità dell’arredo urbano, interventi possibili assunti in una logica unitaria e condivisa da tutti gli attori in campo dovranno variare da quelli strutturali di qualificazione urbana ,all’accessibilità, alla mobilità, alla sicurezza, alla gestione dei servizi in comune, ad interventi di fiscalità, per offrire agli operatori delle condizioni potenzialmente concorrenziali rispetto agli insediamenti nei grandi complessi commerciali extraurbani”.

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