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Consiglio comunale sul porto, Di Majo si presenta ma è polemica con il M5S su convenzione e Comitato di gestione

Un consiglio comunale fiume, che ha visto accendersi gli animi nella coda. Ieri in aula Pucci si è parlato di porto, grazie alla presenza in aula del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Francesco Maria Di Majo.

Obiettivi. Di Majo ha fatto una relazione sulle linee guida da adottare per permettere allo scalo locale di crescere sotto il profilo dei traffici, dell’occupazione e del crocierismo dopo l’input del consigliere di minoranza Mauro Guerrini, autore dell’ordine del giorno insieme al collega Mirko Mecozzi: “Lo sviluppo del porto è legato ai commerci con le regioni più lontane, ma ovviamente non solo a questo – ha spiegato il numero uno di Molo Vespucci -. Stiamo anche operando per la conclusione di alcune opere strategiche, come la realizzazione del ponte mobile che collega Molo Vescpucci all’antemurale. Sarà così ospitata una marina per lo sviluppo turistico”.

guerrini di majodi majo

Impatto ambientale. Di Majo ha anche parlato di inquinamento derivato dal fumo delle navi: “So che inquinano, ma l’Arpa Lazio non ha mai segnalato sforamenti nei limiti delle emissioni”. Anche se il consigliere comunale del M5 stelle Dario Menditto ha giustificato questo risultato con le particolari condizioni atmosferiche che vive la città. In serata poi la polemica per i 2 milioni di euro dell’accordo fra i due enti, una convenzione che sotto la guida di Di Majo ha generato un contenzioso: “E’ un accordo che ha ricevuto il parere positivo del Mit e dell’ex Commissario dell’Autorità Portuale Dell’Anna – ha dichiarato il capogruppo pentastellato Emanuele La Rosa – solo Di Majo non lo vuole rispettare”.

di majo cozzolinocozzolino di majo lucernoni

Accordo e comitato della discordia. Per l’avvocato romano però l’accordo ha un vizio di nullità insanabile: “Non posso rischiare di incorrere in danno erariale – ha spiegato Di Majo – e poi non sono d’accordo sul contenuto”. Authority che ha anche optato per il ricorso al Tar del Lazio. E il Comitato di gestione? Di Majo ha fatto sapere di essere in attesa del riscontro del Mit, che dovrebbe essere negativo, sulla presenza di Cozzolino nel Cda del porto. Il primo cittadino ha detto la sua: “Ci sono altre autocandidature, come per esempio per il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia o i sindaci di Trieste e Genova, guarda caso i problemi si riscontrano solo a Livorno e Civitavecchia, dove governa il Movimento 5 Stelle”.