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Consiglio, il Comune esce dal Consorzio per la gestione dell’Osservatorio Ambientale. Scintille Tidei-Ricotti

Ancora una volta è stato un consiglio comunale a tratti incandescente quello che si è svolto oggi in aula Pucci. Il tema più significativo era sicuramente quello di carattere ambientale, con il Comune che è uscito dal Consorzio per la gestione dell’Osservatorio Ambientale. Ora il riferiemento sarà l’Osservatorio regionale. Il provvedimento è stato approvato con i soli voti della maggioranza.

Ragioni e polemiche. Lungo e approfondito a tal proposito è stato l’intervento dell’assessore all’ambiente Alessandro Manuedda che ha ripercorso tutta la storia legata al Consorzio, a partire dalla conversione a carbone della centrale. Per Manuedda e l’amministrazione a 5 stelle è inaccettabile che le analisi sul territorio vengano sostenute da chi deve essere controllato, vale a dire Enel. Contrario il consigliere del Pd Pietro Tidei che ha espresso la sue perplessità sulla scelta pentastellata, soprattutto in relazione alla rinuncia ad un milione di euro: “Il Consorzio sta lavorando molto bene – ha dichiarato l’ex sindaco – gli studi sull’ambiente potrebbero essere integrati con l’Osservatorio Regionale, senza uscire dal Consorzio”. Durante l’intervento di Tidei scintille col pubblico, in particolar modo con Simona Ricotti, sul piatto della polemica rancori e scelte politiche del passato.

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