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Corte dei Conti, Il PD replica al M5S: “I veri responsabili sono le giunte De Sio e Moscherini”

“Non vogliamo essere accomunati alle giunte De Sio e Moscherini che sono i veri responsabili della situazione disastrosa del Comune”. Il capogruppo del PD Marco Piendibene replica al M5S dopo il duro attacco ricevuto sulle irregolarità mosse dalla Corte dei Conti sui bilanci dal 2011 L 2013. “C’è una grande differenza di qualità tra le amministrazioni di centro destra e la nostra. Con De Sio – ha aggiunto Piendibene – sono state completate delle opere come la trincea ferroviaria e lo Stadio del Nuoto ma i 50 milioni di euro ricevuti dall’Enel sono stati utilizzati anche per pagare gli stipendi dei consiglieri comunali, solo di maggioranza, che per la prima volta sono stati inseriti nei consigli di amministrazioni di società e consorzi creati ad hoc”. Piendibene ribatte anche sulla questione della mancanza del titolo giuridico per la richiesta dei fondi Enel. “I 10 milioni arrivato con la giunta Tidei erano solo un acconto della nuova convezione che sarebbe stata firmata l’anno successivo, ma poi siamo caduti. Anche Santoriello è andato a chiedere i soldi all’Enel prima di mettere le mani nelle tasche dei cittadini. La richiesta dei grillini di avere dall’Enel il pagamento dell’Imu non è praticabile dopo la finanziaria del 2013 che assegna questa tassa alla stato”.

Disastro Hcs. Più duro il commento dell’onorevole Marietta Tidei che ha sottolineato il tentativo della maggioranza di rimozione dei 10 anni di governo delle amministrazioni di centro destra, annunciando azioni legali nei confronti dei consiglieri e dei delegati che hanno accusato pesantemente il PD. “I disastri per il comune sono iniziati nel luglio del 2007 con la delibera di Monti sulle municipalizzate. Si è perso ogni controllo su Hcs e allo stesso tempo il Comune non ma esercitato nessun controllo. Sono state effettuate assunzioni senza concorso come all’Authority – ha sottolineato Marietta Tidei – e come Panzironi all’Ama. Non ci stiamo ad essere messi nel calderone di quelli che hanno scialacquato nella spesa corrente. Nel 2001 Tidei ha lasciato un comparto di servizi pubblici formato da 132 persone, quando è tornato al governo nel 2012 era salito a 492. Siamo stati i primi a dire che con i fondi Enel non si poteva assumere. Non abbiamo rinnovato 58 contratti, ed effettuato 32 prepensionamenti. Abbiamo ridotto i debiti, le perdite e i costi delle partecipate, pagando invece i contributi e introducendo le visite fiscali che non erano mai state effettuate nonostante il 25% di assenteismo giornaliero”.

Convenzione Enel. Marietta Tidei rivendica con orgoglio l’incremento, non strutturale, della spesa sociale e attacca la giunta Cozzolino per l’atteggiamento ipocrita con l’alone di santità. “Devono avere il coraggio di andare in fondo alle loro azioni. Quando le passate amministrazioni hanno chiesto i soldi all’Enel sono state accusate di aver sottoscritto convezioni sporche di sangue e di carbone, adesso che anche il M5S chiede una compensazione monetaria va tutto bene. La convenzione con l’Enel era necessaria per non mettere le mani in tasca ai cittadini, sul senza titolo è solo un rilievo contabile con nessuna rilevanza penale e senza danno erariale. Con la relazione della Corte dei Conti – ha aggiunto Marietta Tidei – l’amministrazione a 5 Stelle sta mascherando la propria incapacità. Devono assumersi le proprie responsabilità e come PD non accetteremo più di farsi gettare il fango addosso da questa giunta di incompetenti”.

Esposto. Il PD ha inoltre annunciato che presenterà un esposto alla Procura contro il sindaco Cozzolino per la questione relativa ai rimborsi spese del liquidatore delle municipalizzate Micchi. Rimborsi che non sono stati approvati dal consiglio di amministrazione delle partecipate ma che hanno invece ricevuto soltanto il benestare del primo cittadino con tanto di firma sul documento elaborato dallo stesso liquidatore.

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