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Cozzolino: “L’acqua deve rimanere pubblica, SEL sostenga la nostra battaglia in Regione”

Anche il comune di Civitavecchia intraprenderà delle azioni di contrasto alla diffida inviata dalla regione per trasferire immediatamente le infrastrutture del servizio idrico ad Acea Ato2. Il sindaco Antonio Cozzolino e l’assessore all’ambiente Alessandro Manuedda hanno preparato una contro diffida che sarà inviata nei prossimi giorni.

Acqua pubblica. “E’ inaccettabile e infondata l’accelerazione impressa dagli uffici regionali per forzare il passaggio ad Acea Ato2 SpA delle infrastrutture di quei Comuni dove Acea non ha mai gestito il servizio. Si tratterebbe – spiegano Cozzolino e Manuedda -, di un affidamento diretto del servizio, in violazione delle norme vigenti, a una società solo parzialmente pubblica e che si accinge a diventare definitivamente a maggioranza privata. Noi crediamo che, nel rispetto degli esiti del referendum del 2011 e delle previsioni della Legge Regionale 5 del 2014, nata da una proposta di iniziativa popolare, la gestione dell’acqua debba essere totalmente pubblica e senza scopo di lucro”.

Sostegno di SEL. “Non avevamo dubbi che il circolo locale di SEL condividesse la necessità di mantenere pubblica la gestione dell’acqua a Civitavecchia. Speriamo che vogliano sostenere l’azione di tutti i Comuni diffidati, compreso il nostro, chiedendo al Presidente Zingaretti, che SEL sostiene nella maggioranza regionale, di approvare con urgenza la legge di definizione dei nuovi ambiti di bacino idrografico e di dare piena attuazione alla Legge di iniziativa popolare sull’acqua pubblica, atti sui quali la Regione è in clamoroso ritardo”.

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