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Dal carnevale un segnale di risveglio per la città

Bilancio più che positivo per la 19esima edizione di “Io Faro Carnevale”. Sette carri allestiti, quasi 2000 i figuranti in maschera, tra i quali almeno 1000 bambini, 2 tonnellate di coriandoli, hanno sfllato lungo il percorso tappezzato da un fiume di spettatori in un colorato e allegro corteo.

Risveglio. “Un lavoro corale, dove tutti hanno si sono spesi e dato il massimo – hanno spiegato Roberta Galletta e Gioia Lestingi -, senza un problema che non si risolvesse in un attimo, segno che la città ha bisogno di stare insieme, di fare squadra, di trovarsi e di ritrovare queste occasione che sono fondamentali per fare comunità e collettività e che soprattutto possono essere veramente l’inizio di un risveglio dal brutto torpore in cui la città è caduta ormai da anni”.

Ringraziamenti. “Ringraziamo la Fondazione Cassa di Risparmio che ha sostenuto le spese dell’allestimento dei 7 carri, l’amministrazione Comunale del Sindaco Antonio Cozzolino e il Comando dei Vigili Urbani che hanno dato tutti i permessi per svolgere con regolarità la manifestazione e tanti generosi privati, tra cui lo Chalet del Pincio, il Baby bar, la Caramellomania, la Pasticceria Verde e i 20 esercizi commerciali riportati sui biglietti della lotteria che hanno offerto le 2 tonnellate di coriandoli e i 20 premi della lotteria legata alla manifestazione nata nel quartiere Faro oltre venti anni fa.  Un ringraziamento va anche ai ragazzi di Città Pulita che hanno velocemente spazzato tutte le strade interessate dal percorso della manifestazione, evitando disagi alla circolazione, oltre che a tutti quelli che hanno lavorato nell’ombra alla realizzazione di questa meravigliosa esperienza, dalle maestre delle scuole coinvolte alle mamme, alle sarte che hanno cucito gratuitamente i costumi, ai Vigili Urbani che nonostante le note difficoltà sono stati impeccabili e presenti nello svolgimento del loro compito e alle tante associazioni che hanno contribuito a realizzare questa straordinaria visione che abbiamo avuto meno di due mesi fa”.

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