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Denunciati due tassisti per estorsione ai danni di una coppia di crocieristi australiani

Si è conclusa con una denuncia nei confronti di due tassisti di Roma la vicenda di due crocieristi australiani che si erano rivolti al personale della Polizia di Frontiera di Civitavecchia per ottenere giustizia in una vicenda che li aveva visti vittime di un raggiro perpetrato ai loro danni. I due turisti si erano recati a Roma in una delle tappe di sbarco previste dal loro programma , ma si erano attardati davanti al Colosseo, perdendo quindi l’autobus che li avrebbe dovuti riaccompagnare in porto. Si erano quindi rivolti ad un tassista in sosta nei pressi del monumento patteggiando per il transfer a Civitavecchia la somma di 370 euro. Il tassista era in compagnia di un altro uomo che, a suo dire, si trattava del padre.

Transfer “salato” e minacce. Pur considerando la somma esagerata l’anziana coppia di turisti accettava la proposta per il timore di perdere l’imbarco della nave che doveva ripartire la sera stessa da Civitavecchia ma, considerando l’atteggiamento dei tassisti piuttosto sospetto, si premunivano scattando delle foto sia ai due uomini che al codice identificativo della vettura. Una volta giunti a destinazione, i due uomini non si accontentavano della somma, già di per sé stratosferica, su cui si erano accordati e con fare minaccioso costringevano i malcapitati a prelevare un’ulteriore somma al bancomat, per la precisione altri 250 euro, corrispondenti al massimo giornaliero prelevabile. Ai turisti non restava altro che pagare e cercare di far rientro sulla nave che sarebbe salpata la sera stessa.

Denuncia per estorsione. Una volta a bordo i due turisti, raccontato l’accaduto al personale, venivano esortati a sporgere denuncia una volta che la nave avrebbe fatto nuovamente tappa a Civitavecchia, la settimana successiva. Quando i due turisti, finalmente rassicurati si sono rivolti alla Polizia, è iniziato un paziente lavoro di indagine sulla base delle foto scattate e sulla descrizione dei due tassisti, lavoro particolarmente difficile proprio in virtù del tempo prezioso trascorso dal momento dell’accaduto. Ma alla fine gli uomini della Polizia di Frontiera di Civitavecchia diretti dalla Dott.ssa Lorenza Ripamonti sono riusciti a dare un’identità a due truffatori, a rintracciarli e a denunciarli per estorsione.

Arresto per traffico internazionale di droga. Da segnalare, inoltre, un importante arresto di una cittadina italiana pluripregiudicata sbarcata dal traghetto proveniente da Tunisi. Sulla donna pendeva infatti un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Ascoli Piceno per una condanna a nove anni ed 11 mesi di reclusione per traffico internazionale di stupefacenti.

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