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Di Majo: “Fondamentale il raggiungimento del pareggio di bilancio”

“Con i contenziosi in atto c’è il rischio che l’esposizione debitoria dell’ente sia molto alta, anche di diversi milioni di euro, e per questo è fondamentale raggiungere il pareggio di bilancio”. E’ una delle priorità indicate dal nuovo presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro-Settentrionale Francesco Maria Di Majo nel primo incontro con la stampa dopo l’insediamento a molo Vespucci.

Crociere. Il numero uno dell’Authority ha illustrato anche i quattro punti principali per il rilancio di tutto il network portuale. “Dobbiamo consolidare il settore crocieristico migliorando il servizio a terra relativo al trasporto dei passeggeri da sottobordo alle destinazioni principali come la stazione. C’è già stato un incontro tra Comune, Port Mobility e Rct e sono ottimista per una soluzione positiva che sia condivisa da tutte le parti”.

Settore commerciale e industriale. Una delle priorità dell’azione del presidente Di Majo riguarda i traffici commerciali e il settore industriale. “Abbiamo la necessità di attivare nuove linee e portare nuovi traffici. Ieri – afferma Di Majo – abbiamo già ottenuto un primo risultato con l’inaugurazione della linea di Maersk con il porto spagnolo di Algeciras, che porterà a Civitavecchia 150 Teu di banane dall’Ecuador a settimana”. Inoltre si punta a far diventare lo scalo locale il punto di esportazione dei prodotti agroalimentari e ortofrutticoli di tutto il Lazio. Grande attenzione anche alla possibilità di avviare nuovi servizi come la cantieristica navale, e alla risoluzione della vicenda Privilege, con un incontro a breve con la curatrice fallimentare.

Cura del ferro. Il terzo punto principale riguarda il completamento delle opere infrastrutturali, in particolare la divisione del porto in due parti, quella commerciale e quella turistica. “Vanno potenziate anche le linee ferroviarie e i collegamenti con il retroporto, per il trasporto non solo delle merci ma anche dei passeggeri”.

Ambiente. “Il porto deve diventare anche un laboratorio per sviluppare energie rinnovabili, magari sfruttando risorse come il moto ondoso, e abbattere le emissioni. Abbiamo già avviato a riguardo un progetto con Enel Green Power e stiamo lavorando anche ad altre iniziative. Questo – ha concluso il presidente Di Majo – è un network che ha delle enormi potenzialità”.