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Di Majo: “L’offerta per Privilege? Assegnazione avvenga al più presto”

“Ho appreso con favore che, nell’ambito della procedura fallimentare,  è pervenuta finalmente, dopo diversi tentativi, un’offerta d’acquisto per  la Privilege One P430 da parte di un gruppo internazionale”. Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Francesco Maria di Majo commenta l’offerta pervenuta per lo scafo Privilege.

Tempi brevi. “Auspico – sottolinea di Majo – che l’assegnazione definitiva possa giungere al più presto, anche prima del 30 ottobre 2017, termine previsto per il versamento del saldo del prezzo di acquisto del megayacht, al fine di poter riattivare, in tempi brevi, l’operatività di una parte del cantiere navale con tutte le conseguenze positive in termini occupazionali così  da far cessare un lungo periodo di inattività di un’area importante e centrale in ambito portuale”. “Ieri ho incontrato il curatore fallimentare Daniela De Rosa – prosegue il Presidente dell’AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale –  e i rappresentanti del gruppo internazionale che ha presentato l’ offerta e che investe  per la prima volta nel nostro Paese. Insieme al sindaco Cozzolino , presente all’incontro, abbiamo registrato positivamente la volontà del gruppo di volersi avvalere delle professionalità del territorio.  Ho fatto presente che questa AdSP si adopererà per esaminare, in tempi rapidi, le istanze volte ad ottenere le necessarie autorizzazioni all’utilizzo quantomeno parziale del cantiere navale”. “A tale riguardo – evidenzia di Majo –  il rappresentante del gruppo ha precisato che, in ogni caso, l’acquisto si accompagnerà ad un programma di messa in sicurezza della nave, presso l’area del cantiere Privilege, che potrà durare diversi mesi mentre l’opzione del suo completamento a Civitavecchia sarà valutata nei prossimi mesi”.

Rilancio. “L’auspicio – conclude di Majo – è che questa operazione, soprattutto laddove dovesse includere anche il completamento della nave, possa rilanciare il comparto della cantieristica navale all’interno del porto di Civitavecchia e, conseguentemente, far crescere l’occupazione in tale settore. Per favorire il raggiungimento di tale risultato sarà anche importante che tutte le parti, istituzionali e private, direttamente o indirettamente coinvolte in tale progetto, cooperino in maniera sinergica”.