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Disavanzo tecnico da 39 milioni, Comune indebitato per i prossimi 30 anni

La Giunta ha approvato ieri la delibera sul riaccertamento straordinario dei residui al primo gennaio 2015 che ha prodotto un disavanzo tecnico di circa 39 milioni di euro. Con questa delibera il Comune ha dato attuazione alle norme nazionali riguardanti l’armonizzazione dei sistemi contabili. L’assessore al bilancio Florinda Tuoro entra nel dettaglio della verifica con i dati relativi ai residui attivi e passivi degli esercizi precedenti , che per il Comune di Civitavecchia ammontavano allo scorso 31 dicembre a € 91.781.951,85 (residui attivi) e € 91.059.388,47 (residui passivi).

Residui cancellati. “Con il riaccertamento straordinario – ha spiegato l’assessore – è stata effettua una importante operazione di riordino e pulizia dei residui di bilancio: i residui attivi e passivi cancellati, nel conto di bilancio 2014, in quanto non correlati ad obbligazioni giuridiche perfezionate ammontano rispettivamente ad € 21.941.785,13 ed € 26.140.044,03 con la conseguente rettifica del risultato di amministrazione che passa da € 724.404,19 ad € 4.922.663,09”.

Disavanzo. “La nuova contabilità impone che a questo avanzo vengano applicati una serie di vincoli e accantonamenti obbligatori in particolare al Fondo crediti dubbia esigibilità, calcolato sulle mancate riscossioni delle entrate riferite agli esercizi precedenti (quinquennio 2009/2013) e al Fondo rischi contenzioso. Il rilevante ammontare del Fondo crediti, pari a circa 26 milioni, fa luce sulla gestione del passato dove, evidentemente si è fatto affidamento su entrate la cui disponibilità non era certa. Il Fondo rischi contenzioso pesa per altri 8 milioni che insieme alla parte vincolata portano ad un disavanzo di amministrazione di € 38.919.427,03”.

Ulteriore indebitamento. “Questo risultato negativo derivante dal passato peserà in quote a partire dal bilancio 2015 per i prossimi 30 anni, poiché dovranno essere accantonate le risorse necessarie a copertura del disavanzo, (circa 1.300.000,00/annui) aggravando la già difficile situazione finanziaria del Comune”.

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