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Disservizi idrici: Feuli: “Il comune ha un piano per le emergenze estive?”

La segretaria dei Giovani Democratici interviene sul black out idrico che negli ultimi giorni ha colpito le utenze di tantissimi cittadini della zona nord di Civitavecchia, dopo l’ennesimo guasto alla condotta di Hcs. Un disservizio che secondo Claudia Feuli chiama in causa ancora una volta “l’inefficienza e l’inerzia” mostrata dalla giunta Cozzolino.

Interventi strutturali. “Una vicenda a dir poco vergognosa che proietta Civitavecchia direttamente nel terzo mondo. E’ risaputo – afferma la segretaria dei GD – che il sistema idrico cittadino sia un problema ormai datato che necessita di interventi strutturali. Ma l’inefficienza e l’inerzia raggiunta da questa giunta in questo settore è ad un livello mai toccato finora. Ci si chiede, infatti se sia davvero difficile per questa amministrazione organizzare alcune squadre di manutenzione che siano pronte ad intervenire celermente in caso di gravi guasti alle condotte idriche. Ci si chiede, inoltre, se sia altrettanto complicato per questa giunta avvisare tempestivamente i cittadini dei disservizi, magari tramite i nuovi articoli 90 in segreteria e in ufficio stampa”.

Bollette. “Ciò che riesce bene, invece, è il non operare sconti sulle bollette che grazie a questa amministrazione hanno raggiunto livelli record”.

Piani del comune. “Tuttavia, quello che sconvolge di più, è pensare che ancora oggi non vi sia la minima capacità di saper preparare il piano idrico per l’estate, stagione che notoriamente riserva sempre gravi irregolarità nell’erogazione idrica. Il Sindaco Cozzolino o l’assessore competente (e non pervenuto), sta per caso predisponendo un piano di interventi per fronteggiare i mesi estivi prossimi venturi? Ci sono delle idee per rendere più efficiente la fornitura idrica in caso di guasti alle condotte? Difficile credere che questo piano esista e che mai esisterà. D’altronde siamo di fronte ad una amministrazione che naviga a vista, nel mare di perdite che sommergono Civitavecchia e che, finora, sono le uniche a governarla”.

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