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Domenica alla sala Cral della Lega Navale la Mescla presenta il “Cinema di Keywan Karimi”

Domenica prossima alle 17,30, alla Sala Cral presso la lega navale (lungomare Thaon De Revel), l’associazione Arci la Mescla presenta “il cinema di keywan karimi”, un incontro dedicato all’opera cinematografica del regista iraniano, quarto appuntamento della rassegna “Tortura, il reato dimenticato”.. Il giovane filmaker di origini curde ha diretto una serie di cortometraggi sulle problematiche dell’Iran moderno e due lungometraggi. Attualmente si trova in prigione per scontare una pena di 1 anno e 223 frustrate a seguito della realizzazione del film “Writing on the city”.

Ospiti. Durante l’evento verranno proiettati i corti ” The adventure of a married couple”, “Act” e “Broken border”, preceduti da una breve introduzione sull’arte cinematografica iraniana a cura di Claudio Zito del blog Cinema Iraniano. Interverranno, sulla attuale e drammatica situazione di Keywan Karimi, Riccardo Noury portavoce di Amnesty International Italia, Cristina Annunziata presidente di Iran Human Rights, Simone Zoppellaro giornalista per East Journal, il gruppo Amnesty di Civitavecchia, il manager dello spettacolo Costanza Saccarelli e il giornalista scrittore, nonché curatore del blog sulla cultura iraniana Diruz, Antonello Sacchetti che presenterà anche il suo ultimo libro “La rana e la pioggia”.

Obiettivi e rassegna. Scopo dell’incontro è sostenere la campagna di Amnesty International, promuovendo la raccolta firme a favore del regista iraniano. L’appuntamento su Keywan Karimi è il quarto della rassegna “Tortura, il reato dimenticato” del ciclo tematico sui diritti umani “Essere umani”, promosso sempre dall’Arci La Mescla. Nel primo incontro è stato presentato lo spettacolo teatrale ” Il prigioniero n° 13 – Il tradimento della lingua e del silenzio nelle carceri siriane”, diretto ed interpretato da Giulio Valentini, ispirato alla storia vera di Faraj Bayrakdar, e raccontata nel suo libro. Nel secondo appuntamento invece c’è stata la presentazione del graphic novel “I segni addosso”, edito da Becco Giallo Editore, con la partecipazione dell’illustratrice Elena Guidolin e dello sceneggiatore Andrea Antonazzo, con contestuale mostra e live panting. Nel terzo incontro, tenutosi presso la biblioteca comunale di Civitavecchia, ha avuto luogo un dibattito con il Magistrato e procuratore presso la Corte d’Appello di Roma Antonio Cozzella, l’avvocato Antonio Carlevaro e la Dottoressa Silvana Sergi direttrice del carcere di Civitavecchia sulla mancanza del reato di tortura nell’ordinamento giuridico italiano.