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Eccellenza, Vegnaduzzo e la vita da bomber: “Sogno il secondo posto. A 33 anni voglio ancora migliorare”

E’ il trascinatore assoluto del Civitavecchia Calcio. Anche domenica contro la Compagnia Portuale è stato decisivo con uno splendido gol di testa.

Vita da bomber. Matias Vegnaduzzo parla del suo momento magico, dalla stracittadina all’obiettivo secondo posto, fino alla sua vita in città. “Vincere un derby è sempre speciale – dichiara il bomber argentino – ho rivisto il gol che ho segnato, in campo non mi sembrava di aver fatto una rete così bella. Il secondo posto? Ci crediamo, puntiamo tanto al raggiungimento di questo traguardo. Solo poche settimane ci consideravano tagliati fuori. Invece nel calcio le cose possono cambiare in fretta”. Con Pasquale Camillo il rapporto è ottimo: “Il mister ha le idee chiare, ha scelto il modulo 4-4-2, un sistema tattico nel quale tutti sanno cosa fare”. La stagione di “Vegna”, come lo chiamano tifosi e compagni di squadra, è caratterizzata da tanti gol, tutti decisivi: “Ma a 33 anni penso che ancora si possa migliorare, comunque sono contento del mio campionato”. L’attaccante nato a San Isidro, nella provincia di Buones Aires, vive a Santa Marinella con la famiglia: “Ci troviamo benissimo in questa realtà, come apprezziamo tanto anche Civitavecchia, dove i tifosi mi trasmettono tanto affetto”.